Importazione account di posta su Windows Mobile [How-to]t2b314cqg9bqmcn3e3omybnh8hducyfgImportazione account di posta su Windows Mobile [How-to]

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Da qualche tempo sentivo la necessità di uno strumento per l’importazione delle impostazioni delel caselle email sul mio PDA, perchè effettivamente doversi reimpostare ogni volta gli account (soprattutto se sono più di uno), non è una cosa piacevole ma soprattutto se fatta manualmente toglie ogni nerd-gusto di automatizzazione/batching/scripting di cui gli informatici sono così spesso assetati :D4zakz5auqgosptmjushgdkx6i1vsmb34

Tanto per non rendere la procedura troppo semplice (un tool come il pim backup utilizzato per importare la rubrica degli account, calendario e altro avrebbe tolto ogni gusto) ecco quali sono gli strumenti necessari all’operazione:4cgwj8wkgeevklkr5yrtxfytty8gm1h7

  1. Makisu, software contenuto all’interno del pacchetto Sashimi, proveniente dal forum di winmoexperts, prelevabile dal forum ufficiale previa registrazione oppure esternamente da qui4pm84aib6b5yfejzf526hb0g4vl4mqw9
  2. Cabdsk.exe, disponibile fino a qualche tempo fa sul sito Microsoft da cui è stato rimosso di recente, ma recuperabile chiedendo bene all’amico google4eo324x7wmv1x6452693c84ni3os0740
  3. 10 minuti di tempo libero5g19fcuk4vn32fcnmf5fgsysonhxvjvk

Dopo aver installato il CAB di Sashimi, troverete 2 nuove icone nei programmi, Sashimi e Makisu. Lasciate perdere la prima e lanciate Makisu.56uqhgp0taf6i7wnd3018wbpfvnke9kg

1# SALVATAGGIO DELLE IMPOSTAZIONI DI CONFIGURAZIONE59jpwccmi378mx2khnq7a1r69ei7cr12

Una volta lanciato il programma avrete la possibilità di backuppare la configurazione delle caselle email e della rete wireless.5ymku6rj8exb5poq4px45zvenmlvq79u

Scegliete email per la casella di posta:5n27unwqfapemz9bb2ywyhmypvp07t7n

e proseguite inserendo le informazioni richieste nella classica fase di creazione dell’account (server della posta in arrivo e uscita, autenticazione, schedulazione sullo scarimento, ecc..)1 .5csaqtldo0fh5av1ftazvu4sg4p6i4pd

Rispondete di si alla domanda se volete inserire la configurazione nella creazione del file batch:61u5on09eb6jo2h72vhwqr8zvcsuvlx4

dopodiche ricominciate se avete altri account da configurare fino a che non li avrete aggiunti tutti (reti wireless incluse).6fq2d01j3dxmhtd9gnfy6sjch89h1krb

2# CREAZIONE DEL FILE XML6t0s30s2a0po928pdr8umff1r3rmaock

Conclusa questa parte nel menu iniziale scegliete “XML Operations” e “Create XML” salvando nella cartella di destinazione che preferite. A questo punto è stato creato un file XML di configurazione secondo le direttive dell’Open Mobile Alliance, che contiene i parametri di configurazione dei vostri account2.6umdcybvi4frgdjeuehhtt0gmohszroz

Se volete che le impostazioni inserite vengano subito applicate al dispositivo rispondete si alla domanda “provision XML file”:6jp8asps8f6uy54khfneor4n0xjgd7vr

se invece avevate già configurato tutto non ce n’è bisogno79iocwk8xuywewoj84i0fuikq4p3xxkn

3# RIPRISTINO DELLE IMPOSTAZIONI7c7nrr7vmnqzinuhco87i0y2kokqvf19

Ora che il file è stato creato, ci sono 2 modalità che si possono utilizzare per ripristinare la configurazione3.7eku5057uwi1nw2zww5imks7r7evqrts

3a# CREAZIONE DEL FILE CAB7gw1i83k1594s5aig52uq4lbxr70k4kc

E’ la modalità leggermente più impegnativa, ma che a fronte di qualche minuto di lavoro in questa fase risparmierà ogni operazione nella fase di ripristino. Consiste nel creare un file CAB che basterà eseguire ogni volta in cui si vorrà reimpostare la configurazione salvata.7i98vg1x8e16xei00dy6upfg3b06fhcv

Ecco cosa fare per generarlo:89fhz7lmfdt9cn0eadnnkdfqhi8a2cqu

  1. Scompattate il file cabsdk.exe in una directory dedicata (esempio C:\cabsdk)8no6q7c6m0lb4wvv7hfjz0cfreqfbfb3
  2. Copiate il file xml generato da makisu al termine della fase 2 nella cartella bin in cui avete scompattato il cabsdk (es. C:\cabsdk\bin), e rinominatelo in _setup.xml8pok1sk9coceao4y8fi15zj7ayi33nck
  3. Aprite una console e posizionatevi in questa directory (con windows 7 basta premere il tasto destro in un punto qualunque della cartella tenendo premuto shift e scegliere dal menù “Apri prompt dei comandi qui”)8f4819pfjj3grxpjfsjszharc6m8k8ae
  4. Eseguite il comando: makecab /D COMPRESS=OFF _setup.xml settings.cab8tdys9gyq6vjj6kzcwboe47hm15etcvn

OK! A questo punto è stato generato il file settings.cab che vi consentirà di ripristinare le configurazioni nel giro di 3 secondi ogni volta che ne avrete bisogno, senza bisogno di sforzi ulteriori979vgmh8g8mldyg1ppaqu5ht8xl1zbqu

3b# RIPRISTINO CON MAKISU9lil7l8rnueo57bhnt2n9sejjt468fa3

Se la creazione del file CAB vi sembra un’operazione scomoda potete sempre riutilizzare Makisu per ripristinare le impostazioni in un secondo momento. Dopo aver reinstallato il pacchetto Sashimi vi basterà eseguire il software, scegliere “XML Operations” al primo menù e “Provision XML” in quello successivo. A questo punto caricate il file XML creato in precedenza e date ok, e le impostazioni saranno ripristinate.9z1ptbjruc5qzh84ga7us82ihpjca9f8

Come molte altre volte realizzare operazioni che richiedono svariati tentativi e passaggi è possibile grazie al lavoro di molte persone, in questo caso della gente di xda e del thread di riferimento utilizzato per questa guida :-)9bu8cqf83pvtvs8x75ocdjgs4mui7u37

  1. Attenzione perchè come segnalato dal programma inserire le credenziali significa scriverle in un file di testo in chiaro, per cui potete sempre lasciare vuota la password ed inserirla dopo l’importazione al primo scaricamento della posta []90x3aku4t0mwdku3v7u98glzivx6labz
  2. vedi file di esempio []a1jpjidy14czku4sbt3wgu5edgnbadne
  3. in realtà ce ne sarebbe anche una terza, secondo cui se utilizzate una ROM UC Capable è sufficiente salvare il file XML nell’apposita directory sulla scheda di memoria. Ma questa, è un’altra storia… []ae2t68oy9m32e41e5b84ybtebc2hc7ri
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Da qualche tempo sentivo la necessità di uno strumento per l’importazione delle impostazioni delel caselle email sul mio PDA, perchè effettivamente doversi reimpostare ogni volta gli account (soprattutto se sono più di uno), non è una cosa piacevole ma soprattutto se fatta manualmente toglie ogni nerd-gusto di automatizzazione/batching/scripting di cui gli informatici sono così spesso assetati :D

Tanto per non rendere la procedura troppo semplice (un tool come il pim backup utilizzato per importare la rubrica degli account, calendario e altro avrebbe tolto ogni gusto) ecco quali sono gli strumenti necessari all’operazione:

  1. Makisu, software contenuto all’interno del pacchetto Sashimi, proveniente dal forum di winmoexperts, prelevabile dal forum ufficiale previa registrazione oppure esternamente da qui
  2. Cabdsk.exe, disponibile fino a qualche tempo fa sul sito Microsoft da cui è stato rimosso di recente, ma recuperabile chiedendo bene all’amico google
  3. 10 minuti di tempo libero

Dopo aver installato il CAB di Sashimi, troverete 2 nuove icone nei programmi, Sashimi e Makisu. Lasciate perdere la prima e lanciate Makisu.

1# SALVATAGGIO DELLE IMPOSTAZIONI DI CONFIGURAZIONE

Una volta lanciato il programma avrete la possibilità di backuppare la configurazione delle caselle email e della rete wireless.

Scegliete email per la casella di posta:

e proseguite inserendo le informazioni richieste nella classica fase di creazione dell’account (server della posta in arrivo e uscita, autenticazione, schedulazione sullo scarimento, ecc..)1 .

Rispondete di si alla domanda se volete inserire la configurazione nella creazione del file batch:

dopodiche ricominciate se avete altri account da configurare fino a che non li avrete aggiunti tutti (reti wireless incluse).

2# CREAZIONE DEL FILE XML

Conclusa questa parte nel menu iniziale scegliete “XML Operations” e “Create XML” salvando nella cartella di destinazione che preferite. A questo punto è stato creato un file XML di configurazione secondo le direttive dell’Open Mobile Alliance, che contiene i parametri di configurazione dei vostri account2.

Se volete che le impostazioni inserite vengano subito applicate al dispositivo rispondete si alla domanda “provision XML file”:

se invece avevate già configurato tutto non ce n’è bisogno

3# RIPRISTINO DELLE IMPOSTAZIONI

Ora che il file è stato creato, ci sono 2 modalità che si possono utilizzare per ripristinare la configurazione3.

3a# CREAZIONE DEL FILE CAB

E’ la modalità leggermente più impegnativa, ma che a fronte di qualche minuto di lavoro in questa fase risparmierà ogni operazione nella fase di ripristino. Consiste nel creare un file CAB che basterà eseguire ogni volta in cui si vorrà reimpostare la configurazione salvata.

Ecco cosa fare per generarlo:

  1. Scompattate il file cabsdk.exe in una directory dedicata (esempio C:\cabsdk)
  2. Copiate il file xml generato da makisu al termine della fase 2 nella cartella bin in cui avete scompattato il cabsdk (es. C:\cabsdk\bin), e rinominatelo in _setup.xml
  3. Aprite una console e posizionatevi in questa directory (con windows 7 basta premere il tasto destro in un punto qualunque della cartella tenendo premuto shift e scegliere dal menù “Apri prompt dei comandi qui”)
  4. Eseguite il comando: makecab /D COMPRESS=OFF _setup.xml settings.cab

OK! A questo punto è stato generato il file settings.cab che vi consentirà di ripristinare le configurazioni nel giro di 3 secondi ogni volta che ne avrete bisogno, senza bisogno di sforzi ulteriori

3b# RIPRISTINO CON MAKISU

Se la creazione del file CAB vi sembra un’operazione scomoda potete sempre riutilizzare Makisu per ripristinare le impostazioni in un secondo momento. Dopo aver reinstallato il pacchetto Sashimi vi basterà eseguire il software, scegliere “XML Operations” al primo menù e “Provision XML” in quello successivo. A questo punto caricate il file XML creato in precedenza e date ok, e le impostazioni saranno ripristinate.

Come molte altre volte realizzare operazioni che richiedono svariati tentativi e passaggi è possibile grazie al lavoro di molte persone, in questo caso della gente di xda e del thread di riferimento utilizzato per questa guida :-)

  1. Attenzione perchè come segnalato dal programma inserire le credenziali significa scriverle in un file di testo in chiaro, per cui potete sempre lasciare vuota la password ed inserirla dopo l’importazione al primo scaricamento della posta []
  2. vedi file di esempio []
  3. in realtà ce ne sarebbe anche una terza, secondo cui se utilizzate una ROM UC Capable è sufficiente salvare il file XML nell’apposita directory sulla scheda di memoria. Ma questa, è un’altra storia… []

HTC Touch PRO 2 ROM brand TIMcn0yjfzls8rr17j0x57primhmijfm3aaHTC Touch PRO 2 ROM brand TIM

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Finalmente è pronta la ROM TIM per il TP2, estratta direttamente dai dispositivi brandizzati e necessaria a ritornare allo stato iniziale post-acquisto.
La ROM è prelevabile da questo link:
http://www.mediafire.com/file/yvrymjyzfy3/ROM_BRAND_TIM.7z
ga2r8ubm68n9istxqjcyfdfe7vdl82s6

Questa ROM consente di flashare il software brandizzato presente sui Touch PRO 2 TIM al momento dell’acquisto, ma per tornare alla situazione iniziale è necessario compiere un’altro paio di passaggi perchè la radio, splash screen e SPL non vengono ripristinati.gayrdiexf8ddq46s4ixwplq3pgzsrvnh

Dopo aver flashato la ROM brandizzata è necessario:gl1psnuupg2gog8rrrqqeqwn0e7yh6vc

  1. Flashare lo splash screen: se nel frattempo avete flashato altre ROM che hanno sovrascritto lo splash screen (l’originale è questo) dovete reinstallarlo prelevandolo da quigxgf8g01g9rjl985ybce1fokzchnbmt9
  2. Ripristinare la radio: pare che la versione originale fosse la 3.40.25.10. Tuttavia al momento pare essere introvabile, per cui non si può fare altro che prelevarne una (la più vecchia?) da quihx31iejuoeimskjufxl19u9zux7t0p5o
  3. Ripristinare l’SPL: se avete flashato una ROM sul dispositivo TIM è grazie all’hard SPL di Olinex1. Per questo motivo è necessario ripristinare l’SPL locked, prelevabile da qui. E’ importante eseguire questo passaggio DOPO gli altri poichè ripristinando l’SPL non potrete più flashare ulteriori ROM o radio.hyctppbefx8p0du4c80tin710ivhlnq0
  1. Maggiori informazioni su come flashare l’SPL sono disponibili direttamente nel thread ufficiale []hneonjqb58zri5ga096qdlc8fqx5z3ys
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Finalmente è pronta la ROM TIM per il TP2, estratta direttamente dai dispositivi brandizzati e necessaria a ritornare allo stato iniziale post-acquisto.
La ROM è prelevabile da questo link:
http://www.mediafire.com/file/yvrymjyzfy3/ROM_BRAND_TIM.7z

Questa ROM consente di flashare il software brandizzato presente sui Touch PRO 2 TIM al momento dell’acquisto, ma per tornare alla situazione iniziale è necessario compiere un’altro paio di passaggi perchè la radio, splash screen e SPL non vengono ripristinati.

Dopo aver flashato la ROM brandizzata è necessario:

  1. Flashare lo splash screen: se nel frattempo avete flashato altre ROM che hanno sovrascritto lo splash screen (l’originale è questo) dovete reinstallarlo prelevandolo da qui
  2. Ripristinare la radio: pare che la versione originale fosse la 3.40.25.10. Tuttavia al momento pare essere introvabile, per cui non si può fare altro che prelevarne una (la più vecchia?) da qui
  3. Ripristinare l’SPL: se avete flashato una ROM sul dispositivo TIM è grazie all’hard SPL di Olinex1. Per questo motivo è necessario ripristinare l’SPL locked, prelevabile da qui. E’ importante eseguire questo passaggio DOPO gli altri poichè ripristinando l’SPL non potrete più flashare ulteriori ROM o radio.
  1. Maggiori informazioni su come flashare l’SPL sono disponibili direttamente nel thread ufficiale []

Sportypal GPS Trackingis08cwviqy4bv6ha7x7iw84f1suamfojSportypal GPS Tracking

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Da qualche mese ho iniziato a usare questo ottimo strumento per tenere traccia dei miei allenamenti in bicicletta o correndo, in modo da poter tracciare il percorso fatto e visualizzare successivamente i tempi sul pc.ogn8f8pw34ri49eq8h9qqb0dfwtupgyy

E’ uno strumento molto utile a chi voglia tener salvati i propri percorsi di allenamento, in modo da verificare eventuali miglioramenti o peggioramenti sugli stessi tracciati, analizzare le performance o anche solo curiosamente visualizzare la traccia sulla mappa di google earth del percorso effettuato.pttkzbamt1hlz1cyink3a61zqt6ip5c1

Sportypal contiene gran parte delle funzioni che si possano desiderare da un GPS tracker:p6com0mm1j8oub9lc5patnpzoploszh5

  • consente di scegliere la tipologia di allenamento, che utilizza come base per il calcolo delle calorie bruciate (non troppo accurato per ora)p7yavz4f9nzr0mkatrxx01aejabuh2sk
  • dopo aver salvato il percorso, con un paio di click consente di caricare l’allenamento sul proprio profilo sul sito (account obbligatorio)p8yo6kcjzcqt6etdto0e61h61u2h9au1
  • consente l’analisi e la modifica del percorso sul sito, su cui oltretutto si possono visualizzare i grafici relativi a velocità/altitudinepmulvwesoehwz5pf7hzgm2rinqj5e9o8
  • consente di esportare le traccie in formato GPX e di caricare le tracce nello stesso formato generate da altri softwareqo7r85b5vn9y4exxrpvsrmlnu9ca9lgr
  • è compatibile con un’enormità di dispositivi e piattaforme, da WM a Blackberry, passando per Nokia, Iphone e Androidqq65jqj8lb01a651rnyawmsfcu4x1th8
  • funziona anche con gps esterni (non integrati)q3pa6gv8ttr44g3ol42hf2geaqj34nmd
  • ha uno staff impegnato e collaborativo, scrivo da tempo per segnalare bug o richiesta di nuove feature e ottengo puntualmente una risposta veloce e personaleqhl7vswiivi6x8zpzx1jv4qrxm0qamhk
  • è in costante miglioramentoqjye81uuq4a91h78j6yv0okw36tw5z83

C’è da dire che oltre a questo è free ed ha un’interfaccia estremamente semplice da usare, con un telefono con gps integrato si autoconfigura e in pochi minuti è pronto per essere utilizzato.qkkzhzcoy80c8rhw0s6i735bxqj1t2ji

E’ vero che a volte può capitare di scoprire qualche bug, da quando lo utilizzo (inizio estate 2009) ne ho trovati diversi (vedi l’errore sulla segnalazione della velocità massima nell’immagine sopra che pur essendo stata corretta continua a comparire nel sito), ma lo staff è estremamente collaborativo nella risoluzione dei problemi e se i miglioramenti e gli sforzi che ho notato da quando lo utilizzo continueranno penso che sportypal continuerà a girare per un bel po sui dispositivi di un numero r1whphh3b7lg38hpkrjfnf4uq5yb3scfsempre crescenti di sportivi.rspxrlbj0ncjkz1pbge1fjirgc4yni0b

Non per nulla ha vinto il titolo di miglior applicazione per lo sport per android (Android Network Awards) e sta per lanciare un nuovo software dedicato esclusivamente ai ciclisti..r4v9cox9rk3mfszwlmpeyejeq9hmn7ee

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Da qualche mese ho iniziato a usare questo ottimo strumento per tenere traccia dei miei allenamenti in bicicletta o correndo, in modo da poter tracciare il percorso fatto e visualizzare successivamente i tempi sul pc.

E’ uno strumento molto utile a chi voglia tener salvati i propri percorsi di allenamento, in modo da verificare eventuali miglioramenti o peggioramenti sugli stessi tracciati, analizzare le performance o anche solo curiosamente visualizzare la traccia sulla mappa di google earth del percorso effettuato.

Sportypal contiene gran parte delle funzioni che si possano desiderare da un GPS tracker:

  • consente di scegliere la tipologia di allenamento, che utilizza come base per il calcolo delle calorie bruciate (non troppo accurato per ora)
  • dopo aver salvato il percorso, con un paio di click consente di caricare l’allenamento sul proprio profilo sul sito (account obbligatorio)
  • consente l’analisi e la modifica del percorso sul sito, su cui oltretutto si possono visualizzare i grafici relativi a velocità/altitudine
  • consente di esportare le traccie in formato GPX e di caricare le tracce nello stesso formato generate da altri software
  • è compatibile con un’enormità di dispositivi e piattaforme, da WM a Blackberry, passando per Nokia, Iphone e Android
  • funziona anche con gps esterni (non integrati)
  • ha uno staff impegnato e collaborativo, scrivo da tempo per segnalare bug o richiesta di nuove feature e ottengo puntualmente una risposta veloce e personale
  • è in costante miglioramento

C’è da dire che oltre a questo è free ed ha un’interfaccia estremamente semplice da usare, con un telefono con gps integrato si autoconfigura e in pochi minuti è pronto per essere utilizzato.

E’ vero che a volte può capitare di scoprire qualche bug, da quando lo utilizzo (inizio estate 2009) ne ho trovati diversi (vedi l’errore sulla segnalazione della velocità massima nell’immagine sopra che pur essendo stata corretta continua a comparire nel sito), ma lo staff è estremamente collaborativo nella risoluzione dei problemi e se i miglioramenti e gli sforzi che ho notato da quando lo utilizzo continueranno penso che sportypal continuerà a girare per un bel po sui dispositivi di un numero sempre crescenti di sportivi.

Non per nulla ha vinto il titolo di miglior applicazione per lo sport per android (Android Network Awards) e sta per lanciare un nuovo software dedicato esclusivamente ai ciclisti..

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