Sidebar gadget with Canon, Nikon, and many other formats support6gdj4nafpwdhju97crr7yjbb9txwes5qSidebar gadget with Canon, Nikon, and many other formats support

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Tra tutti i software inutili che si possono installare in quel periodo compreso tra l’installazione del sistema operativo e l’inevitabile momento in cui saremo costretti a riformattarlo c’è una categoria di software di cui non ho mai saputo fare  a meno: i widget, declinati come gadget nella sidebar dei sistemi della famiglia NT 6.0, ovvero quelle piccole applicazioni che se ne stanno in un angolino (tipicamente sul desktop del sistema), per mostrare ad fak2cwgl2ixvyxsmbemzh2qtro0ioaohesempio l’utilizzo delle risorse, lo slideshow delle foto, per ascoltare la radio o per ospitare una sfera della verità, tanto inutili e fini a se stesse quanto irresistibili e divertenti. gbt9vtg8jre1chc09n39wvvngufu2gbb:-)grokuqqlyhw6a0h5nd4siwdskao50n7z

Proprio utilizzando uno dei gadget che apprezzo di più, lo slideshow di Microsoft (incluso nel pacchetto di gadget installati di default sui sistemi sidebar-dotati), mi sono accorto di un’enorme limitazione che gli è stata imposta: le tipologie di file che il componente va ad indicizzare quando si seleziona una directory è limitata alle 5 estensioni più comuni utilizzate per le immagini (jpg, jpeg, png, bmp, gif), senza possibilità di filtraggio sugli stessi ne di aggiunta di nuovi tipi.gfamwliif8cc2nhr531tph6bu4ahtsky

Questa è una grossa limitazione, soprattutto per tutti quegli appassionati di fotografia reflexdotati,  abituati a maneggiare i file grezzi sfornati dai loro gioiellini digitali, che non hanno l’abitudine di esportare sempre le immagini in jpg o che magari vogliono mantenere anche i file grezzi salvando il tutto in un’unico formato, come potrebbe essere il recente (e si spera unificatore) dng.h4ma1qpyw3tit8e6pfnjt89lfy1ts7d2

Sto parlando dei file cr2 prodotti dalle Canon, dei nef prodotti dalle nikon, degli sr2 prodotti dalle Sony, gli orf prodotti dalle Olympus e di una lunga serie di formati, rigorosamente proprietari e differenti, e chiaramente non standardizzati per cui non esiste un software gratuito in grado di aprirli tutti, e per cui i produttori non sempre rilasciano i codec necessari alla visualizzazione nel sistema operativo utilizzato1.h4r2dqlsvm9o9c1b0qm9dajc45boxytp

Attualmente pare che per chi utilizza sistemi a 64bit di Microsoft e voglia visualizzare i file raw prodotti dalla propria reflex direttamente nel visualizzatore immagini di windows l’unica strada possibile sia quella di installare un software di terze parti, come il FastPictureViewer codec pack2, che include i codec per interpretare correttamente la maggioranza di questi formati proprietari.i4xvqpgmv6oupgpgb0m0wct3ubli1q9c

E’ proprio basandomi sui formati interpretabili da questo codec pack, e modificando lo slideshow di Microsoft, che ho sviluppato una versione potenziata del gadget slideshow per la sidebar (SlideEXT3), che consente di selezionare quali formati indicizzare nella directory selezionata per la visualizzazione delle immagini che vogliamo ci distraggano in continuazione mentre siamo al pc.itvqt7ytuh50gknhc1dv2i90r6acy0ce

I formati gestibili con il gadget sono 27, corrispondenti ai 6 formati standard visualizzabili di default da windows più tutti i formati proprietari aggiunti dal codec pack:jwhpdqoqsam5tm6atlo0fw174ar6eaoa


.jpg
.jpeg
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.tif
.dng
.cr2
.crw
.nef
.nrw
.orf
.erf
.raf
.3pr
.fff
.kdc
.dcr
.raw
.mef
.mrw
.rw2
.pef
.x3f
.cs1
.sr2
.arw

Il gadget è localizzato in italiano ed inglese, per installarlo è sufficiente prelevarlo da qui e fare un doppio click sul file salvato.jy3oyaenp24b5op2b404satdhf9zvl16

Slideshow EXT

———————————————————————————————————–j12gkhvt5fmgh879cz53497xhksae144

@17.04.10: ho aggiornato il gadget aggiungendo nuove utili funzionalità. In particolare ora:kqe4qm29la3m7t4pwcqt80a73dimefx8

  • è possibile scegliere la dimensione dell’immagine “undocked”, ovvero quando non è chiusa nella sidebark5jul9w31wlr7db17f3nyvilwuny5cdr
  • è possibile memorizzare tutte le impostazioni del gadget in modo permanente. Per farlo leggo e scrivo dei valori nel registro4lv8at1tt0c2xwg7vb3j706775ofr8wwy
  • è possibile scegliere in qualunque momento di eliminare i valori salvati nel registro, di tornare alle impostazioni di default o di non utilizzare temporaneamente i valori salvatilwhhbyuggkj3a0r99b0hfzd1utv3l2is

Il gadget è attualmente in fase di approvazione sulla gallery ufficiale:-)lz2gwhkced18m2a1qvbmsd586ycw2dvo

@06.2010: Pare che finalmente si siano decisi ad approvare il gadget sulla gallery, ora è ufficialmente disponibile anche sul sito live.comm0yucrvqc1he16w04rz18lop84qqcerf

  1. questa è come minimo una critica diretta alla Canon, che fino ad ora ha rilasciato i codec per windows solo per i sistemi a 32 bit ignorando completamente quella fetta di utenti che utilizzano sistemi a 64 bit []mqnajjsgagzjq8sv9fembxdbhxikfxal
  2. il software attualmente viene distribuito a pagamento, ma pare che cercando bene e accontentandosi di versioni più vecchie sia comunque possibile reperire la vecchia versione gratuita []nsvh2ft3rpgp3tc86ovwpqi562yws3xf
  3. Slide EXTended for EXTensions []n6ez0qd6ovyu3viy123kd6dxmj4pn531
  4. tutte sotto la chiave HKEY_CURRENT_USER\\Software\\Microsoft\\Windows\\CurrentVersion\\Sidebar\ []o90zka32mof0fx1rimeprk54zomi4gfx
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Tra tutti i software inutili che si possono installare in quel periodo compreso tra l’installazione del sistema operativo e l’inevitabile momento in cui saremo costretti a riformattarlo c’è una categoria di software di cui non ho mai saputo fare  a meno: i widget, declinati come gadget nella sidebar dei sistemi della famiglia NT 6.0, ovvero quelle piccole applicazioni che se ne stanno in un angolino (tipicamente sul desktop del sistema), per mostrare ad esempio l’utilizzo delle risorse, lo slideshow delle foto, per ascoltare la radio o per ospitare una sfera della verità, tanto inutili e fini a se stesse quanto irresistibili e divertenti. :-)

Proprio utilizzando uno dei gadget che apprezzo di più, lo slideshow di Microsoft (incluso nel pacchetto di gadget installati di default sui sistemi sidebar-dotati), mi sono accorto di un’enorme limitazione che gli è stata imposta: le tipologie di file che il componente va ad indicizzare quando si seleziona una directory è limitata alle 5 estensioni più comuni utilizzate per le immagini (jpg, jpeg, png, bmp, gif), senza possibilità di filtraggio sugli stessi ne di aggiunta di nuovi tipi.

Questa è una grossa limitazione, soprattutto per tutti quegli appassionati di fotografia reflexdotati,  abituati a maneggiare i file grezzi sfornati dai loro gioiellini digitali, che non hanno l’abitudine di esportare sempre le immagini in jpg o che magari vogliono mantenere anche i file grezzi salvando il tutto in un’unico formato, come potrebbe essere il recente (e si spera unificatore) dng.

Sto parlando dei file cr2 prodotti dalle Canon, dei nef prodotti dalle nikon, degli sr2 prodotti dalle Sony, gli orf prodotti dalle Olympus e di una lunga serie di formati, rigorosamente proprietari e differenti, e chiaramente non standardizzati per cui non esiste un software gratuito in grado di aprirli tutti, e per cui i produttori non sempre rilasciano i codec necessari alla visualizzazione nel sistema operativo utilizzato1.

Attualmente pare che per chi utilizza sistemi a 64bit di Microsoft e voglia visualizzare i file raw prodotti dalla propria reflex direttamente nel visualizzatore immagini di windows l’unica strada possibile sia quella di installare un software di terze parti, come il FastPictureViewer codec pack2, che include i codec per interpretare correttamente la maggioranza di questi formati proprietari.

E’ proprio basandomi sui formati interpretabili da questo codec pack, e modificando lo slideshow di Microsoft, che ho sviluppato una versione potenziata del gadget slideshow per la sidebar (SlideEXT3), che consente di selezionare quali formati indicizzare nella directory selezionata per la visualizzazione delle immagini che vogliamo ci distraggano in continuazione mentre siamo al pc.

I formati gestibili con il gadget sono 27, corrispondenti ai 6 formati standard visualizzabili di default da windows più tutti i formati proprietari aggiunti dal codec pack:


.jpg
.jpeg
.gif
.png
.bmp
.tif
.dng
.cr2
.crw
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.nrw
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.kdc
.dcr
.raw
.mef
.mrw
.rw2
.pef
.x3f
.cs1
.sr2
.arw

Il gadget è localizzato in italiano ed inglese, per installarlo è sufficiente prelevarlo da qui e fare un doppio click sul file salvato.

Slideshow EXT

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@17.04.10: ho aggiornato il gadget aggiungendo nuove utili funzionalità. In particolare ora:

  • è possibile scegliere la dimensione dell’immagine “undocked”, ovvero quando non è chiusa nella sidebar
  • è possibile memorizzare tutte le impostazioni del gadget in modo permanente. Per farlo leggo e scrivo dei valori nel registro4
  • è possibile scegliere in qualunque momento di eliminare i valori salvati nel registro, di tornare alle impostazioni di default o di non utilizzare temporaneamente i valori salvati

Il gadget è attualmente in fase di approvazione sulla gallery ufficiale:-)

@06.2010: Pare che finalmente si siano decisi ad approvare il gadget sulla gallery, ora è ufficialmente disponibile anche sul sito live.com

  1. questa è come minimo una critica diretta alla Canon, che fino ad ora ha rilasciato i codec per windows solo per i sistemi a 32 bit ignorando completamente quella fetta di utenti che utilizzano sistemi a 64 bit []
  2. il software attualmente viene distribuito a pagamento, ma pare che cercando bene e accontentandosi di versioni più vecchie sia comunque possibile reperire la vecchia versione gratuita []
  3. Slide EXTended for EXTensions []
  4. tutte sotto la chiave HKEY_CURRENT_USER\\Software\\Microsoft\\Windows\\CurrentVersion\\Sidebar\ []

Canon Digital Photo Professional Update && Canon EOS 40D color profileqqtnbds47ugwc71zoq9jodle4esde1vnCanon Digital Photo Professional Update && Canon EOS 40D color profile

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(…continued)w5iwn48izzl8atspd8l4jdsbfbl8mqeb

Canon Digital Photo Professional 3.5

Valutando la qualità del formato di elaborazione dei file RAW offerta dai diversi software (i principali sono DPP (Canon Digital Photo Professional), ACR (Adobe Camera RAW) e Lightroom, che può essere visto come l’evoluzione di ACR)), mi sono accorto che proprio la versione di DPP distribuita con il cd non era aggiornata, visto che si trattava della 3.2 quando in release siamo attualmente alla 3.5.xuhrrmqoya1e1xqqeac0pj87d5a2j0hd

Purtroppo non è facile trovare un link diretto al setup di aggiornamento, perchè per qualche ignoto motivo Canon ha rimosso ogni collegamento e sembra davvero impossibile recuperare un collegamento al download.xvc57v12wyikf0cos70f5rroebowt1e4

Fortunatamente google è mio amico e anche questa volta mi ha aiutato a trovare ciò che mi serve :-) [qui]xw8jo5cfvnzpu3xn64nvmya5fh1q42av

Tra le altre cose spulciando in giro ho trovato una discussione dove sono linkati i profili per la calibrazione del colore corretto per la 40D da importare in Ligthroom.y9nnfiqpc4fvxp75dlc0fnauwz32pqaa

La calibrazione è importante per consentire al software una gestione dei colori che sia il più fedele possibile a ciò che è stato effettivamente rilevato dal sensore, per evitare un’interpretazione errata che può portare a strane dominanti (come il giallo di queste foto).yzzblny6szw1na4kyxyqiec3hstep43e

L’importazione non è niente di complicato ma non si può sicuramente definire intuitiva. E’ bene pertanto non farsi sfuggire questo passaggio:zporsgvwred7cc0f2ldalq1qqll8roml

In LR open a pic and enter the Develope module, right click on “user presets” go to import, then navigate to the huelight presets, select and the should show up under “user presets”, click them to use, or simply apply which ever you like to all images you import from a 40d (there’s a spot to apply presets in mass to images you import).zdmmvyd3qpuc3gyg3n45qwhmnga2nypm

Nel frattempo qualche link (recente) per iniziare a valutare la bontà dei 2 principali software nella gestione dei RAW:0e579ky67taii1k0y8yq8jeq1mmevuvb

  1. http://camerablognetwork.com/2008/08/lightroom-2-versus-canon-dpp-showdown-2/0sx43l2q5vrok4twp0hq0t0s63p8jmls
  2. http://camerablognetwork.com/2008/08/lightroom-2-versus-canon-dpp-341-comparison/0ttikud34j8uy8ev3x46g1j97932unhk
  3. http://photography-on-the.net/forum/showthread.php?t=562258&highlight=DPP+LR2&page=3168mc8rdl0o01todbeub9qiyor4efbhy
  4. http://www.juzaforum.com/forum/viewtopic.php?f=8&t=742921k0j58vxj2553wxa27db004zt878436f
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(…continued)

Canon Digital Photo Professional 3.5

Valutando la qualità del formato di elaborazione dei file RAW offerta dai diversi software (i principali sono DPP (Canon Digital Photo Professional), ACR (Adobe Camera RAW) e Lightroom, che può essere visto come l’evoluzione di ACR)), mi sono accorto che proprio la versione di DPP distribuita con il cd non era aggiornata, visto che si trattava della 3.2 quando in release siamo attualmente alla 3.5.

Purtroppo non è facile trovare un link diretto al setup di aggiornamento, perchè per qualche ignoto motivo Canon ha rimosso ogni collegamento e sembra davvero impossibile recuperare un collegamento al download.

Fortunatamente google è mio amico e anche questa volta mi ha aiutato a trovare ciò che mi serve :-) [qui]

Tra le altre cose spulciando in giro ho trovato una discussione dove sono linkati i profili per la calibrazione del colore corretto per la 40D da importare in Ligthroom.

La calibrazione è importante per consentire al software una gestione dei colori che sia il più fedele possibile a ciò che è stato effettivamente rilevato dal sensore, per evitare un’interpretazione errata che può portare a strane dominanti (come il giallo di queste foto).

L’importazione non è niente di complicato ma non si può sicuramente definire intuitiva. E’ bene pertanto non farsi sfuggire questo passaggio:

In LR open a pic and enter the Develope module, right click on “user presets” go to import, then navigate to the huelight presets, select and the should show up under “user presets”, click them to use, or simply apply which ever you like to all images you import from a 40d (there’s a spot to apply presets in mass to images you import).

Nel frattempo qualche link (recente) per iniziare a valutare la bontà dei 2 principali software nella gestione dei RAW:

  1. http://camerablognetwork.com/2008/08/lightroom-2-versus-canon-dpp-showdown-2/
  2. http://camerablognetwork.com/2008/08/lightroom-2-versus-canon-dpp-341-comparison/
  3. http://photography-on-the.net/forum/showthread.php?t=562258&highlight=DPP+LR2&page=3
  4. http://www.juzaforum.com/forum/viewtopic.php?f=8&t=74292

Finalmente 40D487sl056yzczozigr28aet2kwuzzeacxFinalmente 40D

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Canon EOS 40DImmani peripezie hanno accompagnato la sua venuta, ma finalmente sono giunto in possesso di questo gioiello della tecnica fotografica moderna.b76brg66kijmsnt51f2s14nk19qfh5qh

Come per tutti gli oggetti tecnologici che mi accompagnano la sua scelta è stata preceduta da una profonda fase di studio, dei materiali, della tecnica, delle potenzialità legate alla macchina, e ovviamente, da una lunga valutazione delle comparative tra i diversi modelli offerti dal mercato in questo segmento (semi-pro), passando per i vari dpreview, flickr, juzaforum e molti altri siti animatamente frequentati dagli appassionati di bq5e8wte5lutue3n20odov8jn8vufyutfotografia di ogni parte del mondo.bguufpq431bzjgzh7o3xr7x5w1ooihdz

Perchè 40D?ch31ylrrj9t4w1jv4wk7502zl730vnzt

La scelta dell’acquisto di una DSLR è stata un’evoluzione naturale dalla compatta (un’ottima Lumix TZ-3): la necessità di scattare fotografie senza sentirsi legati dai limiti imposti da una point and shoot, che per quanto possa offrire una serie di impostazioni manuali non ha nulla a che vedere con una macchina di questo tipo, per una lunga serie di motivi, a partire dal mirino a pentaspecchio fino alla superba gestione del rumore, passando per un corpo in lega di magnesio e le più comode e czbjbryh683c0uwj3vi2wle8w75go7n1moderne features, come il liveview o la pulizia automatica del sensore.de6ubp7tlzlhzd1ohljljmvd1ndrmdjp

Dopo una prima cernita legata al budget mi sono focalizzato sulle due marche più note, che offrono probabilmente il più ampio parco di ottiche e una maggior visibilità nel settore fotografico: Canon e Nikon.d4iigufa2u2npyy41y5bmdymmg43lsct

Ammetto di essere stato indeciso a lungo su quale delle due case scegliere: la più giovane sperimentatrice Canon o la storica e classica Nikon?eu7ynmc009jte1uy5mkvppn8vawwocvz

I colori sgargianti sfornati direttamente dalle Nikon hanno catturato la mia attenzione per diverso tempo, ma la fedeltà cromatica e i consigli di diversi fotografi a favore di Canon hanno riportato l’ago della bilancia al centro. Stringendo il fuoco sui modelli con il miglior rapporto qualità/prezzo di una fascia equiparabile sono giunto a valutare la Canon Eos 40D e la Nikon D90, i due più vicini in quanto a caratteristiche nella fascia semi-pro delle 2 case nipponiche.ewtx862xy21yq3drn5v023ff8edq4m8v

Compiere l’ultimo passo nella scelta finale è stato più facile del previsto: la differenza di prezzo tra le 2, nel momento della scelta a favore della Canon, e una leggera propensione per questa casa (ma questo è un fattore di gusto personale) mi hanno portato a scegliere con grande soddisfazione la 40D.fayn4uwqeoi4rnl2y99usynu1wi1wjoe

Ovviamente una volta ricevuto lo strumento si apre un nuovo mondo, per l’apprendimento delle tecniche necessarie sfruttarlo adeguatamente e di tutto ciò che vi ruota intorno. Le prossime elucubrazioni quindi riguarderanno:f0n3bmtgc309gqgx2xoeuacgapavy37l

  • gestione RAW: Lightroom o DPP?ffjebk3truief9m2gnpxgbuke5i6wa39
  • utilizzo obiettivo attuale (50mm f.1.8 mkII): parametri ideali?gii6xqjz670kqs49hhuws984f91hgp57
  • prossimo obiettivo (grandangolo)?gx0pv1224dipquazbw2lgp3vwq8aarbt
  • apprendimento impostazioni di scattogogq63fc1x0udw3oj75uf717hi43jkb4

(to be continued…)h2lg2r95hji0egbzuaio52amaz8ebhrn

[nggallery id=4]hihr2piiw905dzg481j8r3rqefhp8onb

Artist at work ixc32nrub0jacilamrlre49ujwp06vjz

[nggallery id=5]ios4dp449j1gzkfyt1o0dm764oltfoia

First shoots i4nfdndhoajly3k37rpjzmpb84t4cvey

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Canon EOS 40DImmani peripezie hanno accompagnato la sua venuta, ma finalmente sono giunto in possesso di questo gioiello della tecnica fotografica moderna.

Come per tutti gli oggetti tecnologici che mi accompagnano la sua scelta è stata preceduta da una profonda fase di studio, dei materiali, della tecnica, delle potenzialità legate alla macchina, e ovviamente, da una lunga valutazione delle comparative tra i diversi modelli offerti dal mercato in questo segmento (semi-pro), passando per i vari dpreview, flickr, juzaforum e molti altri siti animatamente frequentati dagli appassionati di fotografia di ogni parte del mondo.

Perchè 40D?

La scelta dell’acquisto di una DSLR è stata un’evoluzione naturale dalla compatta (un’ottima Lumix TZ-3): la necessità di scattare fotografie senza sentirsi legati dai limiti imposti da una point and shoot, che per quanto possa offrire una serie di impostazioni manuali non ha nulla a che vedere con una macchina di questo tipo, per una lunga serie di motivi, a partire dal mirino a pentaspecchio fino alla superba gestione del rumore, passando per un corpo in lega di magnesio e le più comode e moderne features, come il liveview o la pulizia automatica del sensore.

Dopo una prima cernita legata al budget mi sono focalizzato sulle due marche più note, che offrono probabilmente il più ampio parco di ottiche e una maggior visibilità nel settore fotografico: Canon e Nikon.

Ammetto di essere stato indeciso a lungo su quale delle due case scegliere: la più giovane sperimentatrice Canon o la storica e classica Nikon?

I colori sgargianti sfornati direttamente dalle Nikon hanno catturato la mia attenzione per diverso tempo, ma la fedeltà cromatica e i consigli di diversi fotografi a favore di Canon hanno riportato l’ago della bilancia al centro. Stringendo il fuoco sui modelli con il miglior rapporto qualità/prezzo di una fascia equiparabile sono giunto a valutare la Canon Eos 40D e la Nikon D90, i due più vicini in quanto a caratteristiche nella fascia semi-pro delle 2 case nipponiche.

Compiere l’ultimo passo nella scelta finale è stato più facile del previsto: la differenza di prezzo tra le 2, nel momento della scelta a favore della Canon, e una leggera propensione per questa casa (ma questo è un fattore di gusto personale) mi hanno portato a scegliere con grande soddisfazione la 40D.

Ovviamente una volta ricevuto lo strumento si apre un nuovo mondo, per l’apprendimento delle tecniche necessarie sfruttarlo adeguatamente e di tutto ciò che vi ruota intorno. Le prossime elucubrazioni quindi riguarderanno:

  • gestione RAW: Lightroom o DPP?
  • utilizzo obiettivo attuale (50mm f.1.8 mkII): parametri ideali?
  • prossimo obiettivo (grandangolo)?
  • apprendimento impostazioni di scatto

(to be continued…)

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Artist at work

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First shoots

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