Hamachi ha perso la connessione con il motoreqbmqy9blo2jg27hlarkd4ctiamkthkgqHamachi ha perso la connessione con il motore

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Cosa succede al povero Hamachi? Come potrà continuare a scorrazzarci sulle autostrade del sicuro traffico crittografato, senza il suo proverbiale motore trainante?u42q0r0s74uv1u5cmzma37wxb977cxlx

Non può. Ecco perchè, a questo scomodo errore che ultimamente imperversa sulla mia macchina ad ogni ibernazione del sistema, serve un workaround che non richieda più di un paio di click (un doppio click, per essere precisi) per risolvere il problema.u5oc9pilf8ly74f13lvxamhc5uxd10xc

Senza dilungarsi sulle motivazioni che causano la perdita di connessione, sembra che disabilitare la scheda di rete virtuale e riavviare il servizio, sia un metodo efficace e veloce per risolvere il problema, almeno sulla mia macchina :Duur67jxi5jc0qx17rn1u5jljk2z1eg53

Per farlo si può scegliere la faticosa strada di aprire la mmc, riavviare a mano il servizio, poi aprire la gestione delle schede di rete1, disabilitare  e riabilitare la scheda virtuale, e infine avviare la GUI.uun6c70sej13y8e24mmsgsx82om7xa0d

Oppure, con enorme risparmio di energia, si può creare un semplice script da eseguire con un doppio click ogni volta che hamachi ha bisogno di andare dal meccanico.uwmkns8v47s640n55kp9mr40l8dvph1v

Potete scaricare il file qui sotto, rinoninandolo da .txt in .bat dopo averlo scaricato, e avendo l’accortezza, solo se avete un sistema a 32 bit e non uno a 64bit, di sostituire l’ultima riga:v8sw8vumu5j9zsldfqzm6n5nv5qjp7fx


"C:\Program Files (x86)\LogMeIn Hamachi\hamachi-2-ui.exe"

con questa:vmotx8vvk7abskhftjyomogzi176u6a3


"C:\Program Files\LogMeIn Hamachi\hamachi-2-ui.exe"
RestartHamachi.bat

Questo di seguito è il codice contenuto nello script, se preferite potete sempre crearvi il vostro bat attigendo da qui:v0lrlkw5991elbdg6cwq3qqc4xou055a


netsh interface set interface "Hamachi" DISABLED
ping 1.1.1.1 -n 5 -w 1000 > nul
netsh interface set interface "Hamachi" ENABLED
ping 1.1.1.1 -n 5 -w 1000 > nul
sc stop hamachi2svc
ping 1.1.1.1 -n 5 -w 1000 > nul
sc start hamachi2svc
ping 1.1.1.1 -n 5 -w 1000 > nul
"C:\Program Files (x86)\LogMeIn Hamachi\hamachi-2-ui.exe"
  1. che se avete un sistema da Vista in avanti sapere quanto è diventata scomoda da raggiungere []v0ujsvpp0trht4pq3nbicjoebicim3qn
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Cosa succede al povero Hamachi? Come potrà continuare a scorrazzarci sulle autostrade del sicuro traffico crittografato, senza il suo proverbiale motore trainante?

Non può. Ecco perchè, a questo scomodo errore che ultimamente imperversa sulla mia macchina ad ogni ibernazione del sistema, serve un workaround che non richieda più di un paio di click (un doppio click, per essere precisi) per risolvere il problema.

Senza dilungarsi sulle motivazioni che causano la perdita di connessione, sembra che disabilitare la scheda di rete virtuale e riavviare il servizio, sia un metodo efficace e veloce per risolvere il problema, almeno sulla mia macchina :D

Per farlo si può scegliere la faticosa strada di aprire la mmc, riavviare a mano il servizio, poi aprire la gestione delle schede di rete1, disabilitare  e riabilitare la scheda virtuale, e infine avviare la GUI.

Oppure, con enorme risparmio di energia, si può creare un semplice script da eseguire con un doppio click ogni volta che hamachi ha bisogno di andare dal meccanico.

Potete scaricare il file qui sotto, rinoninandolo da .txt in .bat dopo averlo scaricato, e avendo l’accortezza, solo se avete un sistema a 32 bit e non uno a 64bit, di sostituire l’ultima riga:


"C:\Program Files (x86)\LogMeIn Hamachi\hamachi-2-ui.exe"

con questa:


"C:\Program Files\LogMeIn Hamachi\hamachi-2-ui.exe"
RestartHamachi.bat

Questo di seguito è il codice contenuto nello script, se preferite potete sempre crearvi il vostro bat attigendo da qui:


netsh interface set interface "Hamachi" DISABLED
ping 1.1.1.1 -n 5 -w 1000 > nul
netsh interface set interface "Hamachi" ENABLED
ping 1.1.1.1 -n 5 -w 1000 > nul
sc stop hamachi2svc
ping 1.1.1.1 -n 5 -w 1000 > nul
sc start hamachi2svc
ping 1.1.1.1 -n 5 -w 1000 > nul
"C:\Program Files (x86)\LogMeIn Hamachi\hamachi-2-ui.exe"
  1. che se avete un sistema da Vista in avanti sapere quanto è diventata scomoda da raggiungere []

Importazione account di posta su Windows Mobile [How-to]xfjnkt2q52u2yqjmxm2nebfdpxp68hnsImportazione account di posta su Windows Mobile [How-to]

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Da qualche tempo sentivo la necessità di uno strumento per l’importazione delle impostazioni delel caselle email sul mio PDA, perchè effettivamente doversi reimpostare ogni volta gli account (soprattutto se sono più di uno), non è una cosa piacevole ma soprattutto se fatta manualmente toglie ogni nerd-gusto di automatizzazione/batching/scripting di cui gli informatici sono così spesso assetati :D8hfiyyqzbrb3t29dqti8h8pybdm27x4z

Tanto per non rendere la procedura troppo semplice (un tool come il pim backup utilizzato per importare la rubrica degli account, calendario e altro avrebbe tolto ogni gusto) ecco quali sono gli strumenti necessari all’operazione:86hdws5w1225buujeuo5c5t5pmoqldcq

  1. Makisu, software contenuto all’interno del pacchetto Sashimi, proveniente dal forum di winmoexperts, prelevabile dal forum ufficiale previa registrazione oppure esternamente da qui874y5qnqa6t8i548ugxsjkekk7ew9gn5
  2. Cabdsk.exe, disponibile fino a qualche tempo fa sul sito Microsoft da cui è stato rimosso di recente, ma recuperabile chiedendo bene all’amico google8xjl57swh1kbzeps1uykc244mfi1q2lz
  3. 10 minuti di tempo libero8nc27bmc6hcdg68ssis646i1cmopas9v

Dopo aver installato il CAB di Sashimi, troverete 2 nuove icone nei programmi, Sashimi e Makisu. Lasciate perdere la prima e lanciate Makisu.92msybdvd34g8e38pml2jsfqmi7ujwu4

1# SALVATAGGIO DELLE IMPOSTAZIONI DI CONFIGURAZIONE9sf80f8b2jvio6n8gafobwsndpch3mi1

Una volta lanciato il programma avrete la possibilità di backuppare la configurazione delle caselle email e della rete wireless.96oyqfzu95nlgeiodf8kqipdnlvmcq3a

Scegliete email per la casella di posta:9lxoheqdgrfn8nd5aj1h54l2xgdrltoj

e proseguite inserendo le informazioni richieste nella classica fase di creazione dell’account (server della posta in arrivo e uscita, autenticazione, schedulazione sullo scarimento, ecc..)1 .9x3z2hb47p5q3gbckpbtp0np8drflj3l

Rispondete di si alla domanda se volete inserire la configurazione nella creazione del file batch:9zg6fp9heyxs8pjv5y85tkgtexkkfvu4

dopodiche ricominciate se avete altri account da configurare fino a che non li avrete aggiunti tutti (reti wireless incluse).aq9mht4x3dpvpg3uvm2skouq45q7zli1

2# CREAZIONE DEL FILE XMLatbeychtaqhxro87ihnslewlmonc08qp

Conclusa questa parte nel menu iniziale scegliete “XML Operations” e “Create XML” salvando nella cartella di destinazione che preferite. A questo punto è stato creato un file XML di configurazione secondo le direttive dell’Open Mobile Alliance, che contiene i parametri di configurazione dei vostri account2.aie9w5wp0180ahuc6juqgb1s0wpzeoyh

Se volete che le impostazioni inserite vengano subito applicate al dispositivo rispondete si alla domanda “provision XML file”:a8uxwm0w7xz2rqfxdwuh9usc34t5vawb

se invece avevate già configurato tutto non ce n’è bisognoalqukz25xzr5kibyqptjqv2pp0as19rh

3# RIPRISTINO DELLE IMPOSTAZIONIbogt0upslsj7o8hwu9jpt1i6jj5fzq83

Ora che il file è stato creato, ci sono 2 modalità che si possono utilizzare per ripristinare la configurazione3.bpf7bgxvbgaau0qzv6m7y0py24x3ry9k

3a# CREAZIONE DEL FILE CABb4px2foei22cm9lgsae3emmoczf802ut

E’ la modalità leggermente più impegnativa, ma che a fronte di qualche minuto di lavoro in questa fase risparmierà ogni operazione nella fase di ripristino. Consiste nel creare un file CAB che basterà eseguire ogni volta in cui si vorrà reimpostare la configurazione salvata.b5obd1wh8rtfs1uks8hljmtfuj7vr9wb

Ecco cosa fare per generarlo:b8ebswk3xklhws1hwr8rmraxo32iprdw

  1. Scompattate il file cabsdk.exe in una directory dedicata (esempio C:\cabsdk)bb3a7r7qmddkzi8e0byxoxqfimx5n8vi
  2. Copiate il file xml generato da makisu al termine della fase 2 nella cartella bin in cui avete scompattato il cabsdk (es. C:\cabsdk\bin), e rinominatelo in _setup.xmlco07w49zbf4msa4gd4xz5y0r5iett7pp
  3. Aprite una console e posizionatevi in questa directory (con windows 7 basta premere il tasto destro in un punto qualunque della cartella tenendo premuto shift e scegliere dal menù “Apri prompt dei comandi qui”)c39xn40ji1wpljzwa8pvkkxgfdwy2bay
  4. Eseguite il comando: makecab /D COMPRESS=OFF _setup.xml settings.cabc4viw2icq6msrt9lruyisziv9ym3remd

OK! A questo punto è stato generato il file settings.cab che vi consentirà di ripristinare le configurazioni nel giro di 3 secondi ogni volta che ne avrete bisogno, senza bisogno di sforzi ulteriorictb6wjniy1eu93u6y7zalh9gc6q98zk7

3b# RIPRISTINO CON MAKISUc773kwosn35x2uq7c0xc1jjsy27weyee

Se la creazione del file CAB vi sembra un’operazione scomoda potete sempre riutilizzare Makisu per ripristinare le impostazioni in un secondo momento. Dopo aver reinstallato il pacchetto Sashimi vi basterà eseguire il software, scegliere “XML Operations” al primo menù e “Provision XML” in quello successivo. A questo punto caricate il file XML creato in precedenza e date ok, e le impostazioni saranno ripristinate.dl3098p1d5wzvmm9ptweikt4kyokjx9k

Come molte altre volte realizzare operazioni che richiedono svariati tentativi e passaggi è possibile grazie al lavoro di molte persone, in questo caso della gente di xda e del thread di riferimento utilizzato per questa guida :-)dn3ekux52to21evcqryvok0w3if7b5a2

  1. Attenzione perchè come segnalato dal programma inserire le credenziali significa scriverle in un file di testo in chiaro, per cui potete sempre lasciare vuota la password ed inserirla dopo l’importazione al primo scaricamento della posta []d0mj7j95abe5voszk83260ow1fudezf6
  2. vedi file di esempio []deigvwae0d67ofo1x124n2y8nab0kyad
  3. in realtà ce ne sarebbe anche una terza, secondo cui se utilizzate una ROM UC Capable è sufficiente salvare il file XML nell’apposita directory sulla scheda di memoria. Ma questa, è un’altra storia… []dqosgyw4qbwaj7n887ch7x0vy7ooknof
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Da qualche tempo sentivo la necessità di uno strumento per l’importazione delle impostazioni delel caselle email sul mio PDA, perchè effettivamente doversi reimpostare ogni volta gli account (soprattutto se sono più di uno), non è una cosa piacevole ma soprattutto se fatta manualmente toglie ogni nerd-gusto di automatizzazione/batching/scripting di cui gli informatici sono così spesso assetati :D

Tanto per non rendere la procedura troppo semplice (un tool come il pim backup utilizzato per importare la rubrica degli account, calendario e altro avrebbe tolto ogni gusto) ecco quali sono gli strumenti necessari all’operazione:

  1. Makisu, software contenuto all’interno del pacchetto Sashimi, proveniente dal forum di winmoexperts, prelevabile dal forum ufficiale previa registrazione oppure esternamente da qui
  2. Cabdsk.exe, disponibile fino a qualche tempo fa sul sito Microsoft da cui è stato rimosso di recente, ma recuperabile chiedendo bene all’amico google
  3. 10 minuti di tempo libero

Dopo aver installato il CAB di Sashimi, troverete 2 nuove icone nei programmi, Sashimi e Makisu. Lasciate perdere la prima e lanciate Makisu.

1# SALVATAGGIO DELLE IMPOSTAZIONI DI CONFIGURAZIONE

Una volta lanciato il programma avrete la possibilità di backuppare la configurazione delle caselle email e della rete wireless.

Scegliete email per la casella di posta:

e proseguite inserendo le informazioni richieste nella classica fase di creazione dell’account (server della posta in arrivo e uscita, autenticazione, schedulazione sullo scarimento, ecc..)1 .

Rispondete di si alla domanda se volete inserire la configurazione nella creazione del file batch:

dopodiche ricominciate se avete altri account da configurare fino a che non li avrete aggiunti tutti (reti wireless incluse).

2# CREAZIONE DEL FILE XML

Conclusa questa parte nel menu iniziale scegliete “XML Operations” e “Create XML” salvando nella cartella di destinazione che preferite. A questo punto è stato creato un file XML di configurazione secondo le direttive dell’Open Mobile Alliance, che contiene i parametri di configurazione dei vostri account2.

Se volete che le impostazioni inserite vengano subito applicate al dispositivo rispondete si alla domanda “provision XML file”:

se invece avevate già configurato tutto non ce n’è bisogno

3# RIPRISTINO DELLE IMPOSTAZIONI

Ora che il file è stato creato, ci sono 2 modalità che si possono utilizzare per ripristinare la configurazione3.

3a# CREAZIONE DEL FILE CAB

E’ la modalità leggermente più impegnativa, ma che a fronte di qualche minuto di lavoro in questa fase risparmierà ogni operazione nella fase di ripristino. Consiste nel creare un file CAB che basterà eseguire ogni volta in cui si vorrà reimpostare la configurazione salvata.

Ecco cosa fare per generarlo:

  1. Scompattate il file cabsdk.exe in una directory dedicata (esempio C:\cabsdk)
  2. Copiate il file xml generato da makisu al termine della fase 2 nella cartella bin in cui avete scompattato il cabsdk (es. C:\cabsdk\bin), e rinominatelo in _setup.xml
  3. Aprite una console e posizionatevi in questa directory (con windows 7 basta premere il tasto destro in un punto qualunque della cartella tenendo premuto shift e scegliere dal menù “Apri prompt dei comandi qui”)
  4. Eseguite il comando: makecab /D COMPRESS=OFF _setup.xml settings.cab

OK! A questo punto è stato generato il file settings.cab che vi consentirà di ripristinare le configurazioni nel giro di 3 secondi ogni volta che ne avrete bisogno, senza bisogno di sforzi ulteriori

3b# RIPRISTINO CON MAKISU

Se la creazione del file CAB vi sembra un’operazione scomoda potete sempre riutilizzare Makisu per ripristinare le impostazioni in un secondo momento. Dopo aver reinstallato il pacchetto Sashimi vi basterà eseguire il software, scegliere “XML Operations” al primo menù e “Provision XML” in quello successivo. A questo punto caricate il file XML creato in precedenza e date ok, e le impostazioni saranno ripristinate.

Come molte altre volte realizzare operazioni che richiedono svariati tentativi e passaggi è possibile grazie al lavoro di molte persone, in questo caso della gente di xda e del thread di riferimento utilizzato per questa guida :-)

  1. Attenzione perchè come segnalato dal programma inserire le credenziali significa scriverle in un file di testo in chiaro, per cui potete sempre lasciare vuota la password ed inserirla dopo l’importazione al primo scaricamento della posta []
  2. vedi file di esempio []
  3. in realtà ce ne sarebbe anche una terza, secondo cui se utilizzate una ROM UC Capable è sufficiente salvare il file XML nell’apposita directory sulla scheda di memoria. Ma questa, è un’altra storia… []
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