Hard drive transfer rate -> Windows Vista x64 vs Windows 7 x64xwdlj8v2gvxbpu280rcqnq5ply8pnc4cHard drive transfer rate -> Windows Vista x64 vs Windows 7 x64

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Translators:

I test sulla velocità di trasferimento dati effettuati sul notebook poco tempo fa mi hanno notevolmente stupito, tanto che ho pensato di ripetere qualche benchmark simile sul mio notebook prima dell’upgrade del sistema operativo da Windows Vista (64 bit) a Windows 7 (64 bit pure lui).7whozuxlp7g0q0m204hgt7db43cx1qt0

Anche in questo caso mi sono limitato a misurare i tempi di trasferimento di file di grosse dimensioni da un hard disk esterno USB al disco locale, ed anche in questo caso i risultati si sono rivelati a dir poco interessanti..77kle0eiyg54ocn2odaahbivf1k4r11v

-goul8irjcpojgfkja58ipsuutlyqotqxbgzwas9so99ke7431bssszrq2jun1s8g87telb62p0v7w5zclno2r5hxmm8sdzm7

Dati dei sistemi utilizzati nei test8j9423d9gtlatzzqs7bqeu9ulkih6fk5


Sistema operativo 8uoviwjg7madqs04zrye1k1rjhs50vj2

  1. Windows Vista Business SP2 X64 patchato al 15/09/200987he1bfxgz0gm30xqmfwmug16f3cxf72
  2. Windows 7 Ultimate X64 patchato al 26/09/200986de6zi7pzqjvfcs4mzux3sqp0pif82c

PC97m6daarfjgm27n21wen6wqswld617np

  1. Acer Travelmate 5720G: Intel core 2 duo T7700, RAM 4GB9vzg7ua46p6pn1belcxv4olayvcv9efc

Hard disk9uvgdidefpvsvco9zbhtfwxzhgz1r7am

  1. Notebook: Hitachi HTS542525K9SA00 250GB – Filesystem NTFS96ozvy9vo2lvrnn2q6yc07c94ea7orym
  2. USB: WD Elements 500GB – Filesystem NTFSa7xs291fembyzgzcnhd4a0abazyvaqjy

Tipologie di testa5364np6oi019tddxuadn3cbhlh2m9y4

  1. From usb to local: scrittura su disco locale (1) lettura da USB (2)atfgy7ojfoq5um1ph9smmu8skvgrugqr
  2. From local to usb: lettura da disco locale (1) scrittura su USB (2)a58zgmk0o1g8qx1i849475m27srxq1eq

Metodologiaa6hrnxdkel6axqcs5foxgyl4ddflczz3

  1. Per le operazioni sui file è stato utilizzato explorer da interfaccia grafica, e i tempi misurati sono stati rilevati con l’utilizzo dell’eseguibile process monitor (vedi screen sotto). Sono stati effettuati 3 test di trasferimento con file diversi per ogni tipologia di prova, in modo da limitare la varianza ed effettuare una media attendibile sulle velocità. bddxq8jvqgsf15lajshnflzjpecukhvkTutti i test sono stati ripetuti nello stesso identico modo sia su Vista che su Seven, mantenendo gli stessi collegamenti, lo stesso hardware e scrivendo sulle stesse partizioni, in modo che l’unico fattore di diversità fosse il sistema operativo.b23zmf8iz7iilg81njtqbyhdgnd0vtd9

-goul8irjcpojgfkja58ipsuutlyqotqxbgzwas9so99ke7431bssszrq2jun1s8g87telb62p0v7w5zclno2r5hxmm8sdzm7

RISULTATIbssft758xmznai4wr69ad96zpg5tycwg


Windows Vista x64
cg4pnr4motpqubs8bmric11hrp4i5jo3

From usb to localeigny78ojcdqgzlpbl0cfp7gns1k7n94csx85702w6ftqnr12h81xbgrenfo24c2

  1. 28 sec = 699.383.816 / 28 = 23,8 MB/scg9hzq0gnc5wagfdmwr9v3b8hwecab4p
  2. 27 sec = 699 MB/ 27 = 25,88MB/scsftktm6davz58elx21mfydvrtr090ir
  3. 58 sec = 1,45 GB/ 58 = 25,77MB/sch5vg0btm1l2pj1c0teocbupi2s6kc0h

Velocità media di trasferimento: 25.15 MB/sd44c8wkxvnb5avq91x32bh3uxcpdpe21

From local to usbfmu04oc8ot14fg2ck0jujjutkoiehsd2dshm2gkamt08uoellcmaa9yb0lo1wlto

  1. 40 sec = 749.450.149 / 40 = 17,8 MB/sdtqe9rducdrb2hpvin03j2xd66cqijf1
  2. 37 sec = 699 / 37 = 18,89 MB/sdh2o3bc73kgemad732jbhusv9gbeqq6o
  3. 80 sec = 1,45 / 80 = 18,56 MB/se5sqzi1uca7h6l0y6twed69p0pck01od

Velocità media di trasferimento: 18.41 MB/se51j6tue2uxkdeb844a7m08r6a08m09p


Windows 7 x64
ehu2p9qvb8nn9pb1uzrp8am1t7bejkyp

From usb to localeigny78ojcdqgzlpbl0cfp7gns1k7n94csx85702w6ftqnr12h81xbgrenfo24c2

  1. 26 sec = 688MB / 26 = 26,4 MB/sevmzi9ue994tbsjxmrapzk83ype87cn6
  2. 54 sec = 1.46GB / 54 = 27,68 MB/sf8sb3cg507uw6ki5wxl2jgaq9lrw7228
  3. 24 sec = 699MB / 24 = 29,1 MB/sfxv616u1qilyoc4bjzszedexnuuklia0

Velocità media di trasferimento: 27.72 MB/s ovvero 10,21% in più rispetto a Vista x64f9opklqiyvb1kn34au8hzot7ar5qh3y0

From local to usbfmu04oc8ot14fg2ck0jujjutkoiehsd2dshm2gkamt08uoellcmaa9yb0lo1wlto

  1. 35 sec = 699MB / 35 = 20 MB/sgymkn38px6r7br15bw0c5u937luked11
  2. 70 sec = 1.46GB = 21.35 MB/sgz95w1ri5aiai1busi8zc8ti16jq3gcg
  3. 33 sec = 699MB / 33 = 21.18 MB/sgnleqlqwwh7d2uz6cxr8a0p04fiean43

Velocità media di trasferimento: 20.84 MB/s ovvero 13.19% in più rispetto a Vista x64gzex81mc5uxgy6zz3s8qwa39rdul77s3

-goul8irjcpojgfkja58ipsuutlyqotqxbgzwas9so99ke7431bssszrq2jun1s8g87telb62p0v7w5zclno2r5hxmm8sdzm7

Anche in questo caso i risultati parlano da soli, pare che a Redmond abbiano deciso di rimboccarsi le maniche e i miglioramenti da quel che si può misurare almeno in questo campo sono tangibili.hc6v21qw3vem088vukrqnkpbwuxevzik

inizio_copia

Process monitor: inizio della copia, sulla colonna più a destra si possono leggere l operazioni svolte dal sistema operativo per l’allocazione del nuovo file, e poi l’inizio della copia a blocchi sequenziali di bytes.homljuw3uo4px28914eeb9i8vs63pfgh

fine_copia

Process monitor: fine della copia, sulla colonna più a destra si possono leggere i blocchi sequenziali di bytes copiati, e come ultima l’operazione di chiusura del file.
hoiloizd3ots6dl4f4zclitxeet989br

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I test sulla velocità di trasferimento dati effettuati sul notebook poco tempo fa mi hanno notevolmente stupito, tanto che ho pensato di ripetere qualche benchmark simile sul mio notebook prima dell’upgrade del sistema operativo da Windows Vista (64 bit) a Windows 7 (64 bit pure lui).

Anche in questo caso mi sono limitato a misurare i tempi di trasferimento di file di grosse dimensioni da un hard disk esterno USB al disco locale, ed anche in questo caso i risultati si sono rivelati a dir poco interessanti..

-

Dati dei sistemi utilizzati nei test


Sistema operativo

  1. Windows Vista Business SP2 X64 patchato al 15/09/2009
  2. Windows 7 Ultimate X64 patchato al 26/09/2009

PC

  1. Acer Travelmate 5720G: Intel core 2 duo T7700, RAM 4GB

Hard disk

  1. Notebook: Hitachi HTS542525K9SA00 250GB – Filesystem NTFS
  2. USB: WD Elements 500GB – Filesystem NTFS

Tipologie di test

  1. From usb to local: scrittura su disco locale (1) lettura da USB (2)
  2. From local to usb: lettura da disco locale (1) scrittura su USB (2)

Metodologia

  1. Per le operazioni sui file è stato utilizzato explorer da interfaccia grafica, e i tempi misurati sono stati rilevati con l’utilizzo dell’eseguibile process monitor (vedi screen sotto). Sono stati effettuati 3 test di trasferimento con file diversi per ogni tipologia di prova, in modo da limitare la varianza ed effettuare una media attendibile sulle velocità. Tutti i test sono stati ripetuti nello stesso identico modo sia su Vista che su Seven, mantenendo gli stessi collegamenti, lo stesso hardware e scrivendo sulle stesse partizioni, in modo che l’unico fattore di diversità fosse il sistema operativo.

-

RISULTATI


Windows Vista x64

From usb to local

  1. 28 sec = 699.383.816 / 28 = 23,8 MB/s
  2. 27 sec = 699 MB/ 27 = 25,88MB/s
  3. 58 sec = 1,45 GB/ 58 = 25,77MB/s

Velocità media di trasferimento: 25.15 MB/s

From local to usb

  1. 40 sec = 749.450.149 / 40 = 17,8 MB/s
  2. 37 sec = 699 / 37 = 18,89 MB/s
  3. 80 sec = 1,45 / 80 = 18,56 MB/s

Velocità media di trasferimento: 18.41 MB/s


Windows 7 x64

From usb to local

  1. 26 sec = 688MB / 26 = 26,4 MB/s
  2. 54 sec = 1.46GB / 54 = 27,68 MB/s
  3. 24 sec = 699MB / 24 = 29,1 MB/s

Velocità media di trasferimento: 27.72 MB/s ovvero 10,21% in più rispetto a Vista x64

From local to usb

  1. 35 sec = 699MB / 35 = 20 MB/s
  2. 70 sec = 1.46GB = 21.35 MB/s
  3. 33 sec = 699MB / 33 = 21.18 MB/s

Velocità media di trasferimento: 20.84 MB/s ovvero 13.19% in più rispetto a Vista x64

-

Anche in questo caso i risultati parlano da soli, pare che a Redmond abbiano deciso di rimboccarsi le maniche e i miglioramenti da quel che si può misurare almeno in questo campo sono tangibili.

inizio_copia

Process monitor: inizio della copia, sulla colonna più a destra si possono leggere l operazioni svolte dal sistema operativo per l’allocazione del nuovo file, e poi l’inizio della copia a blocchi sequenziali di bytes.

fine_copia

Process monitor: fine della copia, sulla colonna più a destra si possono leggere i blocchi sequenziali di bytes copiati, e come ultima l’operazione di chiusura del file.

Upgrade from Vista to Windows 7j75ve71oez5ksb6bavxw5968bihx5adcUpgrade from Vista to Windows 7

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Ho appena concluso l’aggiornamento della mia workstation da Windows Vista 64 a Windows Seven 64.n747gd6wsc23ww35g4yq351p060250oy

L’aggiornamento (per ora) è stato meno doloroso del previsto: tutto l’hardware precedentemente installato è ancora correttamente riconosciuto, e questa era la cosa che mi preoccupava maggiormente visto che alcuni dei componenti installati (come ad esempio la pinnacle pctv 100) non sono particolarmente recenti.nijyx6c3j5s6tp4jnolervtmz49rygmv

Ma d’altra parte Seven non è altro che Vista con una reputazione migliore (ma minore) e un’interfaccia più trasparente, non è così? :-)o6jep3m7srh9e1thos9rq12qee6y3ing

Gli unici dispositivi non funzionanti sono il drive cd virtuale installato da daemon tools e la scheda di rete virtuale di hamachi; tuttavia non sono componenti critici e sono talmente diffusi che non credo passerà molto tempo prima che vengano rilasciati gli aggiornamenti per la compatibilità.og8j1lcukg5ddww1sp8qhlly1dcnqo69

Per quanto riguarda il software invece fino ad ora non ho notato problemi di sorta: Visual Studio 2008 funziona ancora così come MSSQL 2008, il device mobile center continua a dialogare con Windows Mobile per cui le applicazioni più critiche (seppur di casa MS) per lo sviluppo non sembrano soffrire problemi di compatibilità.og4j79f5tfvgm79w6ptosuxnjyzt9i1j

L’unica incompatibilità notata fin’ora fortunatamente si è risolta da sè: la suite di Pinnacle TV Center Pro ha perso definitivamente la capacità di avviarsi e quindi di gestire la scheda TV; per una volta però non mi posso lamentare perchè il mastodontico Media Center, che nella versione installata su Vista 64 non riconosceva il tv tuner analogico, in questa l’ha riconosciuto al volo provvedendo per scusarsi alla ricerca immediata dei canali e a fornirmi tutte p8a6ml7xq4el780egmkmnh4pgqymokgzle informazioni possibile relative alle trasmissioni.pxz9isxkyu4oqin5kcxpkumj6zzszwyo

Notevole l’usabilità del media center che per quanto riguarda la TV è in grado di mostrare in modo comodo ed efficace tutta la programmazione in realtime dei canali televisivi, di gestire la registrazione automatica oltre che per canale anche per programma, e interfacciarsi con il televideo in un paio di click.p826wydi83troup48lqj9ys3hx6zp76j

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Ho appena concluso l’aggiornamento della mia workstation da Windows Vista 64 a Windows Seven 64.

L’aggiornamento (per ora) è stato meno doloroso del previsto: tutto l’hardware precedentemente installato è ancora correttamente riconosciuto, e questa era la cosa che mi preoccupava maggiormente visto che alcuni dei componenti installati (come ad esempio la pinnacle pctv 100) non sono particolarmente recenti.

Ma d’altra parte Seven non è altro che Vista con una reputazione migliore (ma minore) e un’interfaccia più trasparente, non è così? :-)

Gli unici dispositivi non funzionanti sono il drive cd virtuale installato da daemon tools e la scheda di rete virtuale di hamachi; tuttavia non sono componenti critici e sono talmente diffusi che non credo passerà molto tempo prima che vengano rilasciati gli aggiornamenti per la compatibilità.

Per quanto riguarda il software invece fino ad ora non ho notato problemi di sorta: Visual Studio 2008 funziona ancora così come MSSQL 2008, il device mobile center continua a dialogare con Windows Mobile per cui le applicazioni più critiche (seppur di casa MS) per lo sviluppo non sembrano soffrire problemi di compatibilità.

L’unica incompatibilità notata fin’ora fortunatamente si è risolta da sè: la suite di Pinnacle TV Center Pro ha perso definitivamente la capacità di avviarsi e quindi di gestire la scheda TV; per una volta però non mi posso lamentare perchè il mastodontico Media Center, che nella versione installata su Vista 64 non riconosceva il tv tuner analogico, in questa l’ha riconosciuto al volo provvedendo per scusarsi alla ricerca immediata dei canali e a fornirmi tutte le informazioni possibile relative alle trasmissioni.

Notevole l’usabilità del media center che per quanto riguarda la TV è in grado di mostrare in modo comodo ed efficace tutta la programmazione in realtime dei canali televisivi, di gestire la registrazione automatica oltre che per canale anche per programma, e interfacciarsi con il televideo in un paio di click.

Netbook data transfer: Linux VS Windows 7ri7paeqnyftd02r48dnpmo5k9f77qn18Netbook data transfer: Linux VS Windows 7

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Da qualche giorno ho acquistato un irresistibile giocattolino, una di quelle meraviglie della tecnica impensabili fino a pochi anni fa, che recentemente sta conquistando enormi fette di mercato nel settore dei pc: uno spettacolo di portabilità ed efficienza, ovvero ciò che per il campo di utilizzo viene comunemente definito Netbook.3ei64f5hqkgxifsryzv8ucdholf84xvl

Dopo svariate ricerche ho trovato nell’Acer Aspire One D150 un ottimo compromesso tra prezzo e dotazione, anche se praticamente fino ad ora tutti i netbook se la giocano principalmente sull’hard disk (SSD vs SATA) e sulla batteria (3 celle vs 6 celle), meno sul quantitativo di RAM (da 512MB a 2GB) installata e poco sullo schermo (8.9″ vs 10″ vs 11″), visto che la piattaforma su cui viene distribuito l’Atom sui netbook è solo quella 3towz3za66x3j0029382j7lvh2kkvub4dell’intel e la scelta tra 945 o GN40 di certo non fa una gran differenza.3hdyvaoxewn62amtdtl5gj3q8blq66su

Sicuramente si vedranno enormi evoluzioni a breve visto che il segmento è appena nato, e visto che su piattaforme fisse Nvidia ha già iniziato a distribuire soluzioni di un certo livello che offrono un pool di connessioni di I/O (HDMI, eSata, LAN Gigabit, ecc…) e un comparto grafico di tutto rispetto e ben superiori rispetto a ciò che si può trovare sulla maggioranza dei netpc attualmente sugli scaffali.4rqa65pbo0b92nrzxfq98i0k7apxq7kk

Il D150 che ho tra le mani monta un TOSHIBA MK1655GSX, disco assolutamente silenzioso e discretamente prestante, con 8MB di cache e rotazione a 5400rpm come la maggioranza dei dischi da 2,5″.4q9i963cgg0dch4fr3hdk5pw2wam6vps

Per quanto mi riguarda il netbook è uno strumento dedicato principalmente a 2 compiti:4qiaghvw60qgjafpoev5tzny8hyasua4

  • accesso ad internet con maggior comodità rispetto a quanto si possa fare da un PDA quando il portatile da 4Kg è troppo scomodo da poter essere portato appresso43btzwrcfdgjflfif9cof928ve9hoez4
  • gestione e condivisione di file all’interno della rete locale15f3dicntoq6mbwfb64t60khiibknlzn4

Dal momento che lo sfruttamento delle potenzialità del dispositivo2 è una delle caratteristiche più importanti per questa tipologia di utilizzo, ho voluto effettuare alcuni test di trasferimento dati per tastare con mano la qualità di gestione dei dischi dai due sistemi operativi principali che vi si possono installare in questo momento.5ptiuuehgfvpariv91s5r30p5arc955x

Dati dei sistemi utilizzati nei test52ztfx076cls5kg3k82ibz1cf7408ukz


Sistema operativo 5r2odrf3wncvoc297a9f6w5juf6ombsq

  1. Netbook 1: Windows 7 Ultimate X86 patchato all’11/09/20096rbhk27nm72yv5dj4ko8fq4l10uc89d3
  2. Netbook 2: Ubuntu 9.04 con Xfce, kernel 2.6.28-15-generic6sk9rd07drs13xot2v20oj2n7mi0t7yf
  3. PC: Windows Vista 64bit SP26fwjlxzl4yi4nrc5mal8mbx5avho1eq2

PC65zejrehu9966jyb9cs6h81co4jcfuyu

  1. Acer Aspire D150 160GB hard disk, 1GB ram64veofhr38yaeub6ncc4rgd17p6ixot4
  2. Intel Core2duo E4300@3.1GHz, 6GB ram, Asus P5N-E SLI7s8nizg5ufodzozi7rvcp88jaz575vkr

Hard disk76rs5os51xfftyw4190j8owi8vkc8ppv

  1. Netbook: Toshiba MK1655GSX – Filesystem NTFS su Windows 7 ed EXT3 su Linux7ix4prevsu5ioqucbfawskx5jsx08e3y
  2. PC: HD Seagate Barracuda 500Gb SATA-II NCQ 7200 RPM 32Mb ST350032 – Filesystem NTFS77m6lx3i0lwl71h3f5nzowfza1x6iqln
  3. USB: WD Elements 500GB – Filesystem NTFS7k5a8nei83mo1bfq9ns67d3z8xcclkqr

Network8ke3fy72zncr94q06y6zg611fi007ib4

  1. Netbook: Ethernet Attansic L1e 10/100MB8w7mye3i702u5fptxtnh1hgb1fc643z3
  2. PC: Ethernet Nvidia Gigabit controller8xu77clcf4txbp0iefw49v1qw02cs6bi
  3. Switch: Cisco Gigabit 8 porte8mja3jazovjzv0m8i68758ikm92i3hs8

Tipologie di test9bm41dpwe6a2ds8e57f405nr1i56hy0z

  1. LOCAL READ: lettura da disco locale (1) scrittura su USB (3)9zyevwp95c05xlwqpnycyxi94r3uo5sm
  2. LOCAL WRITE: scrittura su disco locale (1) lettura da USB (3)9nogr3ewd3q8hwjhtdafu903u040zhab
  3. NETWORK READ: lettura da disco locale (1) e scrittura su PC remoto(2)9oa101wpl7hbo6t6azj22okiplu6oklq
  4. NETWORK WRITE: scrittura su  disco locale (1) e lettura da PC remoto(2)9nt9339qdn6ex07m4oa5ebavk7ev48qy

Metodologiaa0msmi57l0whtb6fvjqo0mo464q10tey

  1. Per le operazioni su Windows 7 si è utilizzato explorer da interfaccia grafica, e i tempi misurati sono stati rilevati in concomitanza con l’apertura del popup della copia e la chiusura dello stesso3az5zpji7dflk35kvp7hrc9eh1qaqghj6
  2. Per le operazioni su Linux si è utilizzata la shell e i tempi sono stati rilevati dal comando time. Il file system remoto è stato montato utilizzando le utility del pacchetto smbfs.aalp5bpe48ao0zl9wr4fzz6e0okf9xi3

RISULTATI4amd9orlvcl0rwak2nmlyl9lnnlvl6h63


Windows 7bnn1v2de35qu33vckwzqu3jqt6j9sgrf

  1. File da 4.555.188KB copiato in 529s ==> 8,40MB/sbztdg5z5t3hwyvuku3a3eykc43xxr56h
  2. File da 4.694.939.550B copiato in 163s ==> 27,46MB/sbclwykvl2g7zu6udlyrlz9zmr083opuh
  3. File da 992.837.632KB copiato in 83s ==> 11,40MB/sbd8h8idfakx21h422kz87nj1lly9ds5w
  4. File da 992.837.632KB copiato in 84s ==> 11,27MB/sbdhaft6z14n599fczve1ggi3s6mxzrq9

Linuxc16cb0vm9vd8sk233lr4ctzxifn3928y

  1. File da 4.555.188KB copiato in 10m 44.292s ==> 6.90MBc2g5ibo60f4b0ddd0w5wlmy0p0brv0ta
  2. File da 4.555.188KB copiato in 1m 28.830s ==> 18MB/sc2pxpngpqzue76onx7kpugw2wlzghzen
  3. File da 1.463.969.792B copiato in 3m 47.732 s ==> 6,15MB/scre0lt5czqkhrhbe1xxrrsewmuzmrawc
  4. File da 1.463.969.792B copiato in 4m 7.730s ==> 5,65MB/sdf42h0vz7hakary55o9un5vqd30s2me1

read_network_7_L

Test 3 su Windows 7: trasferimento dal disco locale al PC in retedf02moxagg0nj3a0inusyd7gwpmylf9c

write7_L

Test 2 su Windows 7: trasferimento dal disco USB al disco locale
dfw2sc0kpgpqrenvwnfq9mj5ea84394m

I risultati parlano da se, avevo avuto questo sentore verificando la relativa lentezza nella velocità di trasferimento osservata sulla Ubuntu, che personalmente ritengo una distribuzione eccezionale vista la semplicità di utilizzo e perfetta su questi netbook: è leggera e veloce, tutto l’hardware viene riconosciuto durante l’installazione e, sorpresa delle sorprese, finalmente  è possibile condividere la connessione al pc tramite il PDA con windows mobile usandolo djlfitw93x8v1x2w048ehr6erevftynpcome modem UMTS senza ricompilare nulla, visto che il modulo rndis è già perfettamente integrato nel kernel.e6lwaq6ddkyym8rt18xshxfj6osmy0p9

Ma a parte le considerazioni sul sistema operativo, i numeri non sono contestabili e i vantaggi che arrivano al 100% nei trasferimenti di rete da parte di Windows 7 decretano una gestione dell’hardware pesantemente migliore per quanto riguarda il comparto disco-rete.e543drje4zn1w259vwowtl4v1adadoth

  1. determinante l’assorbimento di energia elettrica estremamente ridotto []e503jfmodzc54eh48w8u4tgkjvzhwior
  2. e in particolare della velocità di trasferimento dati []etp5embbmq37op4vcmlw06yfa4zn7u6h
  3. certo non è un gran metodo ma funziona e se si considera uno scarto del 2-3% può essere ritenuto affidabile []etl5kaelupsbw0hqqm6ubea4tqmtpn1r
  4. note per la lettura: i numeri si riferiscono alla tipologia di test, quindi il test 1 è quello di LOCAL READ, ecc.. []fib8gh383gidgb4hudix7rryjzmz0zjg
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Da qualche giorno ho acquistato un irresistibile giocattolino, una di quelle meraviglie della tecnica impensabili fino a pochi anni fa, che recentemente sta conquistando enormi fette di mercato nel settore dei pc: uno spettacolo di portabilità ed efficienza, ovvero ciò che per il campo di utilizzo viene comunemente definito Netbook.

Dopo svariate ricerche ho trovato nell’Acer Aspire One D150 un ottimo compromesso tra prezzo e dotazione, anche se praticamente fino ad ora tutti i netbook se la giocano principalmente sull’hard disk (SSD vs SATA) e sulla batteria (3 celle vs 6 celle), meno sul quantitativo di RAM (da 512MB a 2GB) installata e poco sullo schermo (8.9″ vs 10″ vs 11″), visto che la piattaforma su cui viene distribuito l’Atom sui netbook è solo quella dell’intel e la scelta tra 945 o GN40 di certo non fa una gran differenza.

Sicuramente si vedranno enormi evoluzioni a breve visto che il segmento è appena nato, e visto che su piattaforme fisse Nvidia ha già iniziato a distribuire soluzioni di un certo livello che offrono un pool di connessioni di I/O (HDMI, eSata, LAN Gigabit, ecc…) e un comparto grafico di tutto rispetto e ben superiori rispetto a ciò che si può trovare sulla maggioranza dei netpc attualmente sugli scaffali.

Il D150 che ho tra le mani monta un TOSHIBA MK1655GSX, disco assolutamente silenzioso e discretamente prestante, con 8MB di cache e rotazione a 5400rpm come la maggioranza dei dischi da 2,5″.

Per quanto mi riguarda il netbook è uno strumento dedicato principalmente a 2 compiti:

  • accesso ad internet con maggior comodità rispetto a quanto si possa fare da un PDA quando il portatile da 4Kg è troppo scomodo da poter essere portato appresso
  • gestione e condivisione di file all’interno della rete locale1

Dal momento che lo sfruttamento delle potenzialità del dispositivo2 è una delle caratteristiche più importanti per questa tipologia di utilizzo, ho voluto effettuare alcuni test di trasferimento dati per tastare con mano la qualità di gestione dei dischi dai due sistemi operativi principali che vi si possono installare in questo momento.

Dati dei sistemi utilizzati nei test


Sistema operativo

  1. Netbook 1: Windows 7 Ultimate X86 patchato all’11/09/2009
  2. Netbook 2: Ubuntu 9.04 con Xfce, kernel 2.6.28-15-generic
  3. PC: Windows Vista 64bit SP2

PC

  1. Acer Aspire D150 160GB hard disk, 1GB ram
  2. Intel Core2duo E4300@3.1GHz, 6GB ram, Asus P5N-E SLI

Hard disk

  1. Netbook: Toshiba MK1655GSX – Filesystem NTFS su Windows 7 ed EXT3 su Linux
  2. PC: HD Seagate Barracuda 500Gb SATA-II NCQ 7200 RPM 32Mb ST350032 – Filesystem NTFS
  3. USB: WD Elements 500GB – Filesystem NTFS

Network

  1. Netbook: Ethernet Attansic L1e 10/100MB
  2. PC: Ethernet Nvidia Gigabit controller
  3. Switch: Cisco Gigabit 8 porte

Tipologie di test

  1. LOCAL READ: lettura da disco locale (1) scrittura su USB (3)
  2. LOCAL WRITE: scrittura su disco locale (1) lettura da USB (3)
  3. NETWORK READ: lettura da disco locale (1) e scrittura su PC remoto(2)
  4. NETWORK WRITE: scrittura su  disco locale (1) e lettura da PC remoto(2)

Metodologia

  1. Per le operazioni su Windows 7 si è utilizzato explorer da interfaccia grafica, e i tempi misurati sono stati rilevati in concomitanza con l’apertura del popup della copia e la chiusura dello stesso3
  2. Per le operazioni su Linux si è utilizzata la shell e i tempi sono stati rilevati dal comando time. Il file system remoto è stato montato utilizzando le utility del pacchetto smbfs.

RISULTATI4


Windows 7

  1. File da 4.555.188KB copiato in 529s ==> 8,40MB/s
  2. File da 4.694.939.550B copiato in 163s ==> 27,46MB/s
  3. File da 992.837.632KB copiato in 83s ==> 11,40MB/s
  4. File da 992.837.632KB copiato in 84s ==> 11,27MB/s

Linux

  1. File da 4.555.188KB copiato in 10m 44.292s ==> 6.90MB
  2. File da 4.555.188KB copiato in 1m 28.830s ==> 18MB/s
  3. File da 1.463.969.792B copiato in 3m 47.732 s ==> 6,15MB/s
  4. File da 1.463.969.792B copiato in 4m 7.730s ==> 5,65MB/s

read_network_7_L

Test 3 su Windows 7: trasferimento dal disco locale al PC in rete

write7_L

Test 2 su Windows 7: trasferimento dal disco USB al disco locale

I risultati parlano da se, avevo avuto questo sentore verificando la relativa lentezza nella velocità di trasferimento osservata sulla Ubuntu, che personalmente ritengo una distribuzione eccezionale vista la semplicità di utilizzo e perfetta su questi netbook: è leggera e veloce, tutto l’hardware viene riconosciuto durante l’installazione e, sorpresa delle sorprese, finalmente  è possibile condividere la connessione al pc tramite il PDA con windows mobile usandolo come modem UMTS senza ricompilare nulla, visto che il modulo rndis è già perfettamente integrato nel kernel.

Ma a parte le considerazioni sul sistema operativo, i numeri non sono contestabili e i vantaggi che arrivano al 100% nei trasferimenti di rete da parte di Windows 7 decretano una gestione dell’hardware pesantemente migliore per quanto riguarda il comparto disco-rete.

  1. determinante l’assorbimento di energia elettrica estremamente ridotto []
  2. e in particolare della velocità di trasferimento dati []
  3. certo non è un gran metodo ma funziona e se si considera uno scarto del 2-3% può essere ritenuto affidabile []
  4. note per la lettura: i numeri si riferiscono alla tipologia di test, quindi il test 1 è quello di LOCAL READ, ecc.. []
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