Contenuti 3Dw4n7o5d66xoz44gcz80195vk7voqqyubContenuti 3D

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video_3d

Più in fretta che mai, sembra che il 3D stia per sbarcare nelle case della gente, con la speranza di sorprendere e rinnovare l’interesse per il mondo dei videogame, e vivacizzare l’esperienza di visione dei film anche sullo schermo di casa.1kin8wpv7k8wvojb8im2peum8sc8bgci

L’esordio in sala è stato dei più promettenti, “viaggio al centro della terra 3D1 visto sullo schermo del cinema solo un paio di mesi fa è stato molto coinvolgente e ha dato veramente l’impressione di aprire un nuovo capitolo nel mondo dell’intrattenimento digitale.1u8slfgjz9x0ujmwcfl1fxdtwrixymva

Sicuramente c’è ancora molta strada da percorrere, la visione con gli occhialini non è delle più comode e personalmente mi è sembrata richiedere un certo “impegno” visivo, sicuramente superiore alla norma.2td6mt3a94l35w0xmsiat0gt3d14b69g

Ma i nuovi progetti non si sono fatti attendere, Nvidia sta lanciando i primi kit 3D per la visione di film e per trasformare molti dei giochi già sul mercato in versioni tridimensionali, e tutto sembra essere molto interessante viste le risorse che i colossi del video stanno investendo per diffondere e migliorare questa intereressante tecnologia.2r6slk1r1f97grgjdulp9hwfm0itklyj

Un ottimo articolo è stato pubblicato su repubblica, mentre sul sito ufficiale di Nvidia è possibile consultare la sezione dedicata al 3D e scaricare alcuni video appetibili per iniziare a pregustare quello che sarà il nostro video-futuro22ommjn9yc5xat4xrkkt9qeqphox1rvxk

  1. il primo film completamente in 3D appartenente a questa nuova impresa di introduzione del tridimensionale al cinema []2nr0k1wpm1me3hctuxqi4gsooaf83ebp
  2. per vederli davvero in 3D è necessario essere in possesso del kit altrimenti il video che si vedrà conterrà 2 quadri speculari affiancati senza alcuna ricostruzione della dimensione profonda… []3w4cuxx3w5ah3ugyfjvnwfpjn9kfog3g
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video_3d

Più in fretta che mai, sembra che il 3D stia per sbarcare nelle case della gente, con la speranza di sorprendere e rinnovare l’interesse per il mondo dei videogame, e vivacizzare l’esperienza di visione dei film anche sullo schermo di casa.

L’esordio in sala è stato dei più promettenti, “viaggio al centro della terra 3D1 visto sullo schermo del cinema solo un paio di mesi fa è stato molto coinvolgente e ha dato veramente l’impressione di aprire un nuovo capitolo nel mondo dell’intrattenimento digitale.

Sicuramente c’è ancora molta strada da percorrere, la visione con gli occhialini non è delle più comode e personalmente mi è sembrata richiedere un certo “impegno” visivo, sicuramente superiore alla norma.

Ma i nuovi progetti non si sono fatti attendere, Nvidia sta lanciando i primi kit 3D per la visione di film e per trasformare molti dei giochi già sul mercato in versioni tridimensionali, e tutto sembra essere molto interessante viste le risorse che i colossi del video stanno investendo per diffondere e migliorare questa intereressante tecnologia.

Un ottimo articolo è stato pubblicato su repubblica, mentre sul sito ufficiale di Nvidia è possibile consultare la sezione dedicata al 3D e scaricare alcuni video appetibili per iniziare a pregustare quello che sarà il nostro video-futuro2

  1. il primo film completamente in 3D appartenente a questa nuova impresa di introduzione del tridimensionale al cinema []
  2. per vederli davvero in 3D è necessario essere in possesso del kit altrimenti il video che si vedrà conterrà 2 quadri speculari affiancati senza alcuna ricostruzione della dimensione profonda… []

Basta poco…[Errore interno del compilatore: fase 'BIND' ]

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Per motivi apparentemente inspiegabili durante la compilazione di un sito web in aspx Visual studio continua a spararmi errori come questo:6jesyewi3g0rx1t1g1sistm9ovdlgktb


Errore interno del compilatore: fase 'BIND'

Errore interno del compilatore: fase 'COMPILE'

Internal Compiler Error: stage 'BIND'

dopo parecchio tempo alla ricerca della causa riesco a circoscrivere il problema, e alla fine scopro che il mancato parsing di una variabile di sessione a stringa manda in palla il compilatore che non riesce a completare il suo lavoro.6jas32yscgpu5c5wu0dg32yy7g0rzepl

Basta un pezzo di codice come questo nel page_load di una pagina aspx:7v3bmiu9ltfx1n5plvtypcd8uebxwydl


if (Session["VarToControl"] != "myPersonalValue")
Response.Redirect("/URLRedirect/Page.aspx");

per sollevare il problema, mentre per risolverlo è sufficiente convertire a stringa il valore letto in questo modo:7i2sde4cuf40nzumlzicojmc9n8400f5


if (Session["VarToControl"].ToString() != "myPersonalValue")
Response.Redirect("/URLRedirect/Page.aspx");

e come per magia tutto riprende a compilare senza problemi..7x7i92y6a1m6nj1xw3v6eeur24dgsxuo

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Per motivi apparentemente inspiegabili durante la compilazione di un sito web in aspx Visual studio continua a spararmi errori come questo:


Errore interno del compilatore: fase 'BIND'

Errore interno del compilatore: fase 'COMPILE'

Internal Compiler Error: stage 'BIND'

dopo parecchio tempo alla ricerca della causa riesco a circoscrivere il problema, e alla fine scopro che il mancato parsing di una variabile di sessione a stringa manda in palla il compilatore che non riesce a completare il suo lavoro.

Basta un pezzo di codice come questo nel page_load di una pagina aspx:


if (Session["VarToControl"] != "myPersonalValue")
Response.Redirect("/URLRedirect/Page.aspx");

per sollevare il problema, mentre per risolverlo è sufficiente convertire a stringa il valore letto in questo modo:


if (Session["VarToControl"].ToString() != "myPersonalValue")
Response.Redirect("/URLRedirect/Page.aspx");

e come per magia tutto riprende a compilare senza problemi..

Fotografie imperdibili9ot4fr4dfopqg5jr3yivr8obkwf4s3ljFotografie imperdibili

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infrared

Qualche link di un paio di siti di fotografia che meritano assolutamente di essere visitati…be9kcffabudqetobq1u4kurpcmn7ggdv

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infrared

Qualche link di un paio di siti di fotografia che meritano assolutamente di essere visitati…

Canon Digital Photo Professional Update && Canon EOS 40D color profileeo226w0as5hlgysvvsi5t93aoyjz0cseCanon Digital Photo Professional Update && Canon EOS 40D color profile

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(…continued)kee2o3iau4wuusv90vbjqhfpwld61ukf

Canon Digital Photo Professional 3.5

Valutando la qualità del formato di elaborazione dei file RAW offerta dai diversi software (i principali sono DPP (Canon Digital Photo Professional), ACR (Adobe Camera RAW) e Lightroom, che può essere visto come l’evoluzione di ACR)), mi sono accorto che proprio la versione di DPP distribuita con il cd non era aggiornata, visto che si trattava della 3.2 quando in release siamo attualmente alla 3.5.kphz38y73dlxs4x8n43cfml97jlds5sa

Purtroppo non è facile trovare un link diretto al setup di aggiornamento, perchè per qualche ignoto motivo Canon ha rimosso ogni collegamento e sembra davvero impossibile recuperare un collegamento al download.k0kxief5dla1pgz8bcw64qrtihskig05

Fortunatamente google è mio amico e anche questa volta mi ha aiutato a trovare ciò che mi serve :-) [qui]k034lfs54104zado50n9geg6d3d8y55d

Tra le altre cose spulciando in giro ho trovato una discussione dove sono linkati i profili per la calibrazione del colore corretto per la 40D da importare in Ligthroom.la52zk82e9o7xmfns9g35imqo1lfpgd8

La calibrazione è importante per consentire al software una gestione dei colori che sia il più fedele possibile a ciò che è stato effettivamente rilevato dal sensore, per evitare un’interpretazione errata che può portare a strane dominanti (come il giallo di queste foto).lxrqpusx5bdbjg5692am648hfcg4qdpr

L’importazione non è niente di complicato ma non si può sicuramente definire intuitiva. E’ bene pertanto non farsi sfuggire questo passaggio:l8hv2cjkx02eib8qdz9lxnrp2amtej7j

In LR open a pic and enter the Develope module, right click on “user presets” go to import, then navigate to the huelight presets, select and the should show up under “user presets”, click them to use, or simply apply which ever you like to all images you import from a 40d (there’s a spot to apply presets in mass to images you import).lit7c7ky84qiiocwxleqpmoj19r1ykza

Nel frattempo qualche link (recente) per iniziare a valutare la bontà dei 2 principali software nella gestione dei RAW:mt9yt0q5zxflfida441ecbgg070ps0x7

  1. http://camerablognetwork.com/2008/08/lightroom-2-versus-canon-dpp-showdown-2/mss5w136qc4opcqqytshoz5svtle7p2f
  2. http://camerablognetwork.com/2008/08/lightroom-2-versus-canon-dpp-341-comparison/me10knxq0utscpitwas6r057y4el6hnv
  3. http://photography-on-the.net/forum/showthread.php?t=562258&highlight=DPP+LR2&page=3mqhr1g4xrniv9ij83ufufpx4x2oazxms
  4. http://www.juzaforum.com/forum/viewtopic.php?f=8&t=74292np0y4hhyj37yicwoxi6yrdngso8zflq0
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(…continued)

Canon Digital Photo Professional 3.5

Valutando la qualità del formato di elaborazione dei file RAW offerta dai diversi software (i principali sono DPP (Canon Digital Photo Professional), ACR (Adobe Camera RAW) e Lightroom, che può essere visto come l’evoluzione di ACR)), mi sono accorto che proprio la versione di DPP distribuita con il cd non era aggiornata, visto che si trattava della 3.2 quando in release siamo attualmente alla 3.5.

Purtroppo non è facile trovare un link diretto al setup di aggiornamento, perchè per qualche ignoto motivo Canon ha rimosso ogni collegamento e sembra davvero impossibile recuperare un collegamento al download.

Fortunatamente google è mio amico e anche questa volta mi ha aiutato a trovare ciò che mi serve :-) [qui]

Tra le altre cose spulciando in giro ho trovato una discussione dove sono linkati i profili per la calibrazione del colore corretto per la 40D da importare in Ligthroom.

La calibrazione è importante per consentire al software una gestione dei colori che sia il più fedele possibile a ciò che è stato effettivamente rilevato dal sensore, per evitare un’interpretazione errata che può portare a strane dominanti (come il giallo di queste foto).

L’importazione non è niente di complicato ma non si può sicuramente definire intuitiva. E’ bene pertanto non farsi sfuggire questo passaggio:

In LR open a pic and enter the Develope module, right click on “user presets” go to import, then navigate to the huelight presets, select and the should show up under “user presets”, click them to use, or simply apply which ever you like to all images you import from a 40d (there’s a spot to apply presets in mass to images you import).

Nel frattempo qualche link (recente) per iniziare a valutare la bontà dei 2 principali software nella gestione dei RAW:

  1. http://camerablognetwork.com/2008/08/lightroom-2-versus-canon-dpp-showdown-2/
  2. http://camerablognetwork.com/2008/08/lightroom-2-versus-canon-dpp-341-comparison/
  3. http://photography-on-the.net/forum/showthread.php?t=562258&highlight=DPP+LR2&page=3
  4. http://www.juzaforum.com/forum/viewtopic.php?f=8&t=74292

Finalmente 40Doh86j46zwu1li8n6lz19bl1f501t3usaFinalmente 40D

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Canon EOS 40DImmani peripezie hanno accompagnato la sua venuta, ma finalmente sono giunto in possesso di questo gioiello della tecnica fotografica moderna.vd1xdpwcky58sz5flgvo8fwaaihbnwuf

Come per tutti gli oggetti tecnologici che mi accompagnano la sua scelta è stata preceduta da una profonda fase di studio, dei materiali, della tecnica, delle potenzialità legate alla macchina, e ovviamente, da una lunga valutazione delle comparative tra i diversi modelli offerti dal mercato in questo segmento (semi-pro), passando per i vari dpreview, flickr, juzaforum e molti altri siti animatamente frequentati dagli appassionati di wg0p0wcizboe3immma1njeaubm1m7bxefotografia di ogni parte del mondo.wfwp5kft8bdhcuzh0allummjt8ntq4so

Perchè 40D?w2idvuzn0d2kyopzh3g5v88bkiiir236

La scelta dell’acquisto di una DSLR è stata un’evoluzione naturale dalla compatta (un’ottima Lumix TZ-3): la necessità di scattare fotografie senza sentirsi legati dai limiti imposti da una point and shoot, che per quanto possa offrire una serie di impostazioni manuali non ha nulla a che vedere con una macchina di questo tipo, per una lunga serie di motivi, a partire dal mirino a pentaspecchio fino alla superba gestione del rumore, passando per un corpo in lega di magnesio e le più comode e x4rkdq0agljqb99debxfa1e59nyt58q0moderne features, come il liveview o la pulizia automatica del sensore.x4nkje3kpl9tkkm8saidl9pus9k0n1la

Dopo una prima cernita legata al budget mi sono focalizzato sulle due marche più note, che offrono probabilmente il più ampio parco di ottiche e una maggior visibilità nel settore fotografico: Canon e Nikon.xqwf61x4z3xw7xdcpsj2oap9vkd7mt6q

Ammetto di essere stato indeciso a lungo su quale delle due case scegliere: la più giovane sperimentatrice Canon o la storica e classica Nikon?xp2u8fkv9ym0i9sd05gb2cs826weydlv

I colori sgargianti sfornati direttamente dalle Nikon hanno catturato la mia attenzione per diverso tempo, ma la fedeltà cromatica e i consigli di diversi fotografi a favore di Canon hanno riportato l’ago della bilancia al centro. Stringendo il fuoco sui modelli con il miglior rapporto qualità/prezzo di una fascia equiparabile sono giunto a valutare la Canon Eos 40D e la Nikon D90, i due più vicini in quanto a caratteristiche nella fascia semi-pro delle 2 case nipponiche.yn789t8mjta3sm7eaidkgfv89tflbx01

Compiere l’ultimo passo nella scelta finale è stato più facile del previsto: la differenza di prezzo tra le 2, nel momento della scelta a favore della Canon, e una leggera propensione per questa casa (ma questo è un fattore di gusto personale) mi hanno portato a scegliere con grande soddisfazione la 40D.yznzqletam06pf7sh2z834n48qpa4dyy

Ovviamente una volta ricevuto lo strumento si apre un nuovo mondo, per l’apprendimento delle tecniche necessarie sfruttarlo adeguatamente e di tutto ciò che vi ruota intorno. Le prossime elucubrazioni quindi riguarderanno:y9d4235h2boaoaadlzy7to6cvpvzsjgr

  • gestione RAW: Lightroom o DPP?y9947r7rbaedxmn8zyj54wi1eah5acb1
  • utilizzo obiettivo attuale (50mm f.1.8 mkII): parametri ideali?zxld1b742h4ghfbkje2d2odihkguij3o
  • prossimo obiettivo (grandangolo)?zlynvv6itntj18zw3tkl0f80jtfiqqub
  • apprendimento impostazioni di scattoz9awpf6vjujmm1n8n83uy73hm3e6xxmy

(to be continued…)z9jpwqyfae9ptuyiljim702jto2vjv7b

[nggallery id=4]09fp2e1pjdzs26adyi2ki9d9c9o12o2l

Artist at work 0xsyvy12akpvmzypiylsg09qejnp9vu8

[nggallery id=5]0woy1m3djkeyvabkwx6rr9kfx49wsppi

First shoots 0wky6a6nsj414mnfaxrp1hw5gqv2biks

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Canon EOS 40DImmani peripezie hanno accompagnato la sua venuta, ma finalmente sono giunto in possesso di questo gioiello della tecnica fotografica moderna.

Come per tutti gli oggetti tecnologici che mi accompagnano la sua scelta è stata preceduta da una profonda fase di studio, dei materiali, della tecnica, delle potenzialità legate alla macchina, e ovviamente, da una lunga valutazione delle comparative tra i diversi modelli offerti dal mercato in questo segmento (semi-pro), passando per i vari dpreview, flickr, juzaforum e molti altri siti animatamente frequentati dagli appassionati di fotografia di ogni parte del mondo.

Perchè 40D?

La scelta dell’acquisto di una DSLR è stata un’evoluzione naturale dalla compatta (un’ottima Lumix TZ-3): la necessità di scattare fotografie senza sentirsi legati dai limiti imposti da una point and shoot, che per quanto possa offrire una serie di impostazioni manuali non ha nulla a che vedere con una macchina di questo tipo, per una lunga serie di motivi, a partire dal mirino a pentaspecchio fino alla superba gestione del rumore, passando per un corpo in lega di magnesio e le più comode e moderne features, come il liveview o la pulizia automatica del sensore.

Dopo una prima cernita legata al budget mi sono focalizzato sulle due marche più note, che offrono probabilmente il più ampio parco di ottiche e una maggior visibilità nel settore fotografico: Canon e Nikon.

Ammetto di essere stato indeciso a lungo su quale delle due case scegliere: la più giovane sperimentatrice Canon o la storica e classica Nikon?

I colori sgargianti sfornati direttamente dalle Nikon hanno catturato la mia attenzione per diverso tempo, ma la fedeltà cromatica e i consigli di diversi fotografi a favore di Canon hanno riportato l’ago della bilancia al centro. Stringendo il fuoco sui modelli con il miglior rapporto qualità/prezzo di una fascia equiparabile sono giunto a valutare la Canon Eos 40D e la Nikon D90, i due più vicini in quanto a caratteristiche nella fascia semi-pro delle 2 case nipponiche.

Compiere l’ultimo passo nella scelta finale è stato più facile del previsto: la differenza di prezzo tra le 2, nel momento della scelta a favore della Canon, e una leggera propensione per questa casa (ma questo è un fattore di gusto personale) mi hanno portato a scegliere con grande soddisfazione la 40D.

Ovviamente una volta ricevuto lo strumento si apre un nuovo mondo, per l’apprendimento delle tecniche necessarie sfruttarlo adeguatamente e di tutto ciò che vi ruota intorno. Le prossime elucubrazioni quindi riguarderanno:

  • gestione RAW: Lightroom o DPP?
  • utilizzo obiettivo attuale (50mm f.1.8 mkII): parametri ideali?
  • prossimo obiettivo (grandangolo)?
  • apprendimento impostazioni di scatto

(to be continued…)

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Artist at work

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First shoots

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